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IL MONDO DEL LAVORO NEL CINEMA DI IERI E DI OGGI AL TEKFESTIVAL
Evento di apertura della settima edizione del Tekfestival (Roma, 6-11 maggio) sarà l'anticipazione del nuovo film di Mimmo Calopresti sulla Thyssenkrupp; a seguire, Sciopero di S.Ejzenstejn musicato dal vivo dagli Yo Yo Mundi.
Durante la realizzazione di Sciopero (1924) Ejzenstejn sperimenta alcuni meccanismi narrativi di avanguardia come il "montaggio delle attrazioni", basato sull'accostamento per analogia del fatto narrato (gli operai falcidiati dalla Polizia) ad un fatto diverso (un bue squartato al mattatoio). Si tratta di qualcosa simile a quello che accade nella realtà contemporanea, anche se questa è segnata non più dalla radicalità dello scontro, bensì dal sacrificio umano alle logiche dello sviluppo e del profitto.
Logiche che si avvitano all'esistenza di migliaia di persone come un'edera nel periodo massimo della sua fioritura. Migliaia di incidenti sul lavoro, 100 morti al mese (le stesse vittime che si registrano a Baghdad), migliaia di feriti e invalidi con stipendi da fame. Si esce di casa senza avere la certezza di tornarci, come se firmare un contratto di lavoro equivalga a firmare la propria condanna a morte o esserespediti al fronte di una guerra che non si desidera combattere. Cosa può fare un Festival di Cinema di fronte a tutto questo?
Poco o nulla. Se non offrire, al pari di tanti altri Festival nazionali e internazionali, i propri "spazi di visione" a film, documentari, cortometraggi che sempre più numerosi individuano nella precarietà e nel lavoro il soggetto della propria narrazione.
L'evento di apertura della settima edizione del Tekfestival prevede la sonorizzazione dal vivo del film Sciopero di S. Ejzenstejn, realizzata dagli Yo YoMundi, storico gruppo di Acqui Terme. Il concerto aprirà la strada a una serie di contributi filmici tra cui un montaggio di immagini d'archivio realizzato per l'occasione dall'AAMOD, le anticipazioni del nuovo film di Mimmo Calopresti sulla ThyssenKrupp e una selezione di cortometraggi di giovani autori e autrici a cura dell'Ucca (circoli cinematografici dell'Arci) sulla precarietà e gli improbabili contratti che sono costretti a firmare.
L'appuntamento per la serata d'apertura del Tekfestival è per martedì 6 Maggio al Cinema Farnese, alle ore 19.00.
Per informazioni sul festival e per consultare il programma vi rimandiamo al sito ufficiale del Tekfestival.


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