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CARAMEL

di Nadine Labaki

Cast: Nadine Labaki, Yasmine Al Masri, Joanna Moukarzel, Gisèle Aouad, Siham Haddad, Adel Karam, Aziza Semaan, Fatme Safa, Fadia Stella, Ismail Antar
Nazionalità e anno: Francia/Libano, 2007
Distribuzione: Cecchi Gori Home Video
Edizione: italiano, originale
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 92'
Extra: Serie di spot per la tv (1'04").
Note: Prodotto di buona qualità. Audio vigoroso e ben tarato, con una buona equalizzazione per un suono nitido, pulito e ben definito.
Bene anche la qualità video, dai colori brillanti e definiti, corposi e densi, che danno luminosità allo schermo. Colori che danno vigore a film.
Corretto il formato proposto sul DVD.
Gli extra sono presenti per onor di firma...  
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.cghv.it/
Titolo originale: Sukkar Banat

Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: N.G.

3 e mezzo
CARAMEL
3

Caramel... quello che si mangia o quello che si passa sulle gambe ( e non solo) delle donne per "estirpare" i peli in eccedenza? A vedere il film sembrerebbe un "caramel" buono per entrambi i casi. Dolce da mangiare e perfetto per togliere questi inestetismi che "rovinano" la pelle liscia e setosa delle donne... Una piccola "tortura" alla quale le donne si sottopongono malvolentieri (sembra essere molto doloroso, o perlomeno fastidioso, ci confermano alcune signorine del gentil sesso) ma che alla fine serve per il loro scopo: avere la pelle morbida come quella di un bimbo appena nato... Ma non stiamo parlando solo di estetica e di ritrovi contro gli in inestetismi, stiamo parlando di un film franco/libanese che racconta di quattro donne, che hanno un salone di bellezza (dove fanno dai capelli alle manicure, sino alla depilazione), dei loro sentimenti, delle loro anime, dei loro sogni, delle loro speranze in una Beirut tutto sommato tranquilla, dove le "guerre" tra le varie fazioni sono per un momento accantonate o perlomeno dimenticate...
Storie di donne, storie di sentimenti mancati o mancanti, di sogni che vengono perseguiti sino alla ossessione. Ognuna delle quattro ha qualcosa per la quale lottare. Lavale che lotta per avere l'amore di Rabih, un uomo sposato che la tratta come un "prostituta"... Nisrine, che sta per sposarsi con l'uomo della sua vita, ma lotta per avere di nuova la verginità perduta con un altro uomo... Rima, che lotta contro la sua omosessualità, anche se poi i momenti migliori della sua vita è quando lava i capelli ad un bellissima donna... infine Jamale, che è una cliente fissa, tanto da sembrare che lavori lì, che lotta contro l'età e farebbe qualsiasi cosa pur di tornare giovane e "bella"... Oltre alle quattro c'è una quinta, Rose, una sarta ormai ultrasessantenne, che ha sacrificato la sua vita per stare dietro alla sorella maggiore un po' pazzerella...
Per tutte o quasi ci sarà un lieto fine, meno che per Rose, vera anima trasversale della storia, che dovrà rinunciare, per l'ennesima volta, a "farsi una sua vita" per non abbandonare la sorella... Una rinuncia dura, pesante, che equivale a "non vivere", a lasciarsi scivolare la vita addosso senza prenderla mai di petto, lasciare il tempo che scorra inutilmente in attesa che qualcosa possa cambiare, ma ciò non avverrà mai. Il suo destino è legato a quella della sorella, e nell'immagine finale esce tutta la drammatica realtà di Rose...
Tocco leggero, lieve di Nadine Labaki, autrice e protagonista di Caramel, che con pochi tocchi riesce a dare un quadro completo ed esauriente della sua Beirut attraverso queste "piccole grandi" storie. Storie raccontate con affetto, viste con sguardo dolce, affettuoso, senza denigrare ma cercando di capire e di illustrare le varie personalità che si incrociano sullo schermo. Uno schermo che porta questi sentimenti, in continua mutazione, al di qua, verso gli spettatori, che vengono coinvolti da queste storie, sino a farne parte. Storie di ordinaria vita ma eccezionali nella loro forza interiore che trasuda da ogni parte... Un piccolo grande film che merita di essere "gustato" con del caramello...

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