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SAW IV – Colonna sonora originale

di Artisti Vari

Track listing:
1. Bayroll (John O Mix) - Nitzer Ebb 2:57
2. Collapse - Saosin 3:17
3. Shame - Drowning Pool 3:11
4. Tomorrow - Sixx:AM 4:06
5. Misery Loves It's Company - The Red Jumpsuit Apparatus 3:16
6. Eternal Rest - Avenged Sevenfold 5:13
7. Life Is Good - Ministry 4:17
8. We'rewolf - Everytime Time I Die 3:26
9. Trapped - Soulidium 3:37
10 .Better Think Again - Submersed 4:18
11. On The Offensive - From Autumn To Ashes 3:44
12. Spasmolytic (Deftones Remix-Habitual Mix) - Skinny Puppy 4:32
13. Beatcrusher - Dope Stars INC 3:34
14. Dead Is The New Alive - Emilie Autumn 5:09
15. Do You Want To Play A Game - Oxygen 3:28
16. Crossing The Rubicon - The Human Abstract 5:06
17. Dread Prevailed - The Red Chord 3:17
18. Thrash Is Back - Fueled By Fire 5:16
19. Just Begun - Charlie Clouser 4:20

Durata totale
: 76:07
Etichetta: Adrenalina Records
Anno: 2007

SAW IV – Colonna sonora originale
2

Ecco arrivare puntuale (in Italia per la verità piuttosto in ritardo) la quarta parte di Saw, seguita dall'ovvia soundtrack. La formula (ovviamente) non cambia: brani a raccolta di artisti più o meno celebri, "ispirati" dalla pellicola o in essi contenuta in forma di brevi frammenti, di schegge strappate a forza e con violenza. Genere di riferimento e' sempre il metal, ma stavolta la tendenza ad addolcire, o meglio ad annacquare è fortemente preminente rispetto al capitolo precedente.
Tanto che la raccolta perde quei connotati d'interesse per un pubblico occasionale sulle recenti tendenze del genere e diventa un magma confuso e poppizzato. Ed è un vero peccato, perchè tra i nomi coinvolti troviamo personaggi come i Ministry, gli Everytime Time I Die o i Drowning Pool. E invece la soundtrack non è neanche un pallido riflesso della pellicola, di quegli eccessi gore, di quell'artigianato da low budget ben sceneggiato. Ci si ritrova a sentire nenie noiose, prive di qualsivoglia bagliore d'idea come Spasmolytic degli Skinny Puppy in versione remix o i From Autumn To Ashes con un improbabile collage fra frasi hardcore, base metal e cori pop. È la devastazione e l'appiattimento del peggiore new metal, quello che attinge al pop e che priva il metal delle sue radici reali. È un guazzabuglio dove può entrare tutto senza assumere un senso, per gustare quanti più palati possibili. Sentite i Submersed per farvi un'idea e chiedetevi cos'è rimasto del metal dietro questo pezzo che sembrerebbe nato per chitarra acustica e violino. O i Soulidium e l'inutile giro di basso che apre Trapped. Qualcosa di buono c'è, per fortuna: gli Everytime Time I Die, rozzi e tecnicamente forniti, i Ministry, comunque sotto lo standard, i Fueled By Fire, sporchi al punto giusto. (Quasi) tutto il resto è noia.

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