Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Scambia informazioni

Syndicate content

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI

di Fausto Brizzi

Soggetto: Giannandrea Pecorelli, Fausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno
Sceneggiatura: Fausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno
Fotografia: Marcello Montarsi
Montaggio: Luciana Pandolfelli
Musiche: Bruno Zambrini
Interpreti: Giorgio Faletti, Cristiana Capotondi, Nicolas Vaporidis, Sarah Maestri, Chiara Mastalli, Andrea De Rosa, Eros Galbiati, Valentina Idini, Marco Aceti, Elena Bouryka, Valeria Fabrizi, Riccardo Miniggio (Ric), Daniela Poggi, Edoardo Costa, Eleonora Brigliadori, Carola Stagnaro
Produzione: Rai Cinema, IIF, Aurora Film
Distribuzione: 01 distribution
Nazionalità ed anno: Italia, 2005
Durata: 100’
Data di uscita: 17 febbraio 2006
NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI
2 e mezzo
Roma. Estate 1989. Al suono dell’ultima campanella dell’ultimo giorno dell’ultimo anno di liceo, il valoroso Luca (Vaporidis) si porta in aula professori e lì, finalmente, dirà tutto quello che pensa a Martinelli (Faletti), il più bastardo insegnante di lettere che la storia ricordi. Peccato che, dieci secondi dopo, scoprirà che questi sarà il prossimo membro interno agli imminenti esami di maturità.
E come se non bastasse, la sera stessa, s’innamorerà perdutamente di una ragazza, Claudia (Capotondi), che proverà a rintracciare nei giorni seguenti ma con scarsi risultati…
Esordio al lungometraggio per Fausto Brizzi (sceneggiatore dei film di Neri Parenti dal 1999) il quale, con Notte prima degli esami, riporta il cinema italiano a confrontarsi con la tradizione della commedia generazionale che, a ben vedere, non era più riuscita a mantenersi su livelli degni di nota. E non è un caso se, oltre a motivi dichiaratamente autobiografici, il neoregista romano abbia voluto ambientare il racconto alla fine di un decennio (quello degli ’80) profondamente evocativo: gli anni della disco music e del vuoto pneumatico, della caduta del Muro (accennata durante il film) e de “I ragazzi della 3° C”, del “sietto” e del Commodore 64. Il mondo viaggiava ancora a 16 colori e i rapporti fra le persone, ancora sprovviste di telefono cellulare,  “erano veicolati dal citofono o da corse che facevano perdere il fiato”. In tutto questo, uguale ad oggi ma forse diversissima, la “notte prima degli esami” lasciava presagire uno sguardo verso il domani certamente pregno di inquietudini e timori, ma forse meno “inquadrato” dall’agonia della carriera a tutti i costi. E allora, intelligentemente commentata dai brani più popolari di allora (oltre all’ovvio rimando all’omonima canzone di Antonello Venditti, si alternano i mitici Duran Duran, gli ormai preistorici Europe, il “Gioca Jouer” di Cecchetto e le “Lamette” di Rettore), l’opera prima di Brizzi rischia seriamente di strappare più di qualche timido sorriso, rincorrendo una comicità molto più fresca e malinconica che facilmente greve, strizzando l’occhio maggiormente a coloro che potranno ritrovare qualche lieve ricordo di un’epoca che sembra lontanissima, al tempo stesso senza deludere il pubblico di giovanissimi che si appresterà a riempire le sale. Perché, e su questo siamo pronti a scommettere, Notte prima degli esami avrà un successo enorme al botteghino.
accedi o registrati per inviare commenti

Mi volevo complimentare con il Sammarco per la previsione azzeccata sul successo che ha riscosso il film di Brizzi. Due settimane in testa al box office con incassi altissimi. Il film è carino, niente di eccezionale, ma riesce a riportare noi over 30 a certe situazioni indimenticabili!


Gio, 02/03/2006 - 03:00