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SHOOT’EM UP – SPARA O MUORI
di Michael Davis
Sceneggiatura: Michael Davis
Fotografia: Peter Pau
Montaggio: Peter Amundson
Musiche: originali di Paul Haslinger
Scenografia: Patrick Banister
Costumi: Denise Cronenberg
Interpreti: Clive Owen, Paul Giamatti, Monica Bellucci, Stephen McHattie
Produzione: Susan Montford, Don Murphy, Rick Benattar
Distribuzione: Eagle Pictures
Nazionalità ed anno: USA, 2007
Durata: 90'
Data di uscita: 11 aprile 2008
Titolo originale: Shoot'em Up
Sito ufficiale
Sito italiano
Soundtrack
Lui (Owen) è un misterioso vendicatore metropolitano, che con le carote sa fare molte cose (non siate maliziosi: o le sgranocchia, o ci uccide la gente); lei (Bellucci), una prostituta dal cuore tenero; tra loro, un neonato in pericolo di vita (chi e perché lo vuole morto?). L'altro (Giamatti) è il cattivissimo di turno, ossessionato dalla presenza metafisica/telefonica della moglie che neanche il tenente Colombo. Il resto lo raccontano i fischi delle pallottole. Che sono proprio tante.
Ci voleva un action movie sgangherato e surreale come Shoot'em up - Spara o muori per mettere insieme sullo schermo l'inedita coppia Monica Bellucci - Clive Owen, nei panni rispettivamente di Quintana, una prostituta specializzata, se così si può dire, nel fornire amore materno ai suoi clienti e del combattente superaddestrato Mr. Smith, entrambi con alle spalle un passato triste e oscuro. Ad unirli, più che la disperazione, potrà un innocente neonato, strappato appena in tempo alla morte proprio da Mr. Smith, che si consacra anche ostetrico con licenza di sparare perfino sui cordoni ombelicali, se necessario. Uomo rude e spietato con bambino da salvare, dunque: certo non la più originale delle storie, ma il primo ad ammetterlo è proprio il regista, Michael Davis, un passato - e un presente - da scrittore, sceneggiatore, storyboarder e di amante dei fumetti: la genesi di Shoot'em up - Spara o muori risiede nella celeberrima scena della sparatoria nella nursery ospedaliera di Hardboiled. L'attore era Chow Yun Fat, il regista John Woo, e qualcosa girava in modo diverso. Davis tenta invece l'approccio semiserio (ma alcune battute più che esilaranti sono soltanto scurrili) infarcendolo a forza con la critica alla facilità d'acquisto delle armi negli Stati Uniti, o con un moralistico - quanto fuori luogo - J'accuse sulla corruzione del potere politico.
Quello che indubbiamente funziona è il ritmo adrenalinico, l'atmosfera da fumetto noir, la coreografia delle sparatorie. Owen spara praticamente in ogni frangente: assistendo a un parto; gettandosi dalla tromba delle scale; in paracadute, tra le nuvole; consumando l'ormai arcinoto amplesso con Monica Bellucci.
Da segnalare, nella funzionale colonna sonora, l'esordio cinematografico del brano dei Nirvana Breed, tratto dall'album Nevermind. Abituiamoci, perché Courtney Love, vedova di Cobain, ha venduto abbastanza recentemente il venticinque per cento del catalogo dei Nirvana a una società di edizioni per portare la loro musica, parole sue, dove non è mai stata.
Shoot'em up - Spara o muori è nelle sale italiane con il divieto ai minori di quattordici anni.


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