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Casanova

di Lasse Hallstrom

Regia: Lasse Hallstrom

Soggetto: Michael Cristofer, Jeffrey Hatcher, Kimberly Simi, Tom Stoppard

Sceneggiatura: Michael Cristofer, Jeffrey Hatcher, Kimberly Simi, Tom Stoppard

Fotografia: Oliver Stapleton

Montaggio: Andrei Mondshein

Musica: Alexandre Desplat

Scenografia: David Gropman

Costumi: Jenny Beaaen

Interpreti: Heath Ledger, Lauren Cohan, Charlie Cox, Natlie Dormer, Stephen Greif, Jeremy Irons, Sienna Miller, Ben Moor, Adelmo Togliani, Lena Olin, Tommy Korberg, Andrea Osvart, Paola Pessot, Oliver Platt, Francio Pardeilhan

Produzione:  Gondola Pictures, Touchstone Pictures, The Mark Gordon Company

Distribuzione:

Formato: 35mm., col.

Nazionalità ed anno: USA, 2005

Durata: 108’

Casanova
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Se ci si aspettava una fedele o quantomeno "rispettosa" ricostruzione storica della vita, o perlomeno di una trance della vita di Giacomo Casanova non si può rimanere delusi. Se invece si era coscienti di andare a vedere una commediola condita da qualche spunto storico qua e là si può uscire dalla sala anche leggeri e (abbastanza) contenti.
Più che altro ci lascia perplessi che l'autore di tale (mis)fatto sia un certo Lasse Hallström. Di fatto non possiamo rimanere incerti sul dare un giudizio a tale pellicola. Non è un autore che amiamo follemente ma è pur sempre un regista di un certo spessore e che sino ad ora aveva sempre scelto di raccontare delle storie con un certo rigore che fa parte del suo bagaglio artistico. Ma forse se puntiamo l'indice sul fatto che il film è stato prodotto dalla Disney l'equazione è bella che risolta in favore di prodotto leggero e fantasioso, anche troppo (della Disney dobbiamo comunque dire che ogni tanto fa dei film "duri").
Tornando al film siamo più dalle parti del  genere "cappa e spada" con Heath Ledger sulle orme di Erroll Flynn e Clark Gable (fatte le debite proporzioni), con quel suo sorrisetto ironico stampato come se avesse avuto una paresi facciale.
Un Casanova spesso in fuga, con pantaloni in mano, che corre lungo i canali veneziani. Un Casanova che fa innamorare tutte le donne venziane grazie alla prestanza del suo fisico, più che dal suo intelletto. Un Casanova che alla fine capitola e si innamora della bella Francesca dopo una faticosa serie di rocamboleschi travestimenti e un "incredibile" giro in mongolfiera rischiarato dalla luce dei fuochi artificiali carnascialeschi...
Ma questo potrebbe anche passare... dove rimaniamo interdetti è su tanti altri piccoli misfatti, come quello di parlare di lire come moneta veneziana (?!?), oppure il mercante generose che vende lardo e "impiastra Venezia e il Canal Grande di manifesti pubblicitari", oppure i personaggi del Doge e del Vescovo Pucci che sono ridotti a macchiette senza senso...

Il celebre seduttore Giacomo Casanova capirà il vero significato dell'amore e la sua importanza, solo quando conoscerà Francesca, la donna che sembra non corrisponderlo e gli insegnerà il senso dell'attesa e la vera passione...

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