Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Scambia informazioni

Syndicate content

FORT SAGANNE

di Alain Corneau

Cast: Gerard Depardieu, Catherine Deneuve, Philippe Noiret, Sophie Marceau, Hyppolite Girardot, Mohamed Djamel Allam, Teddy Bilis, Daniel Aubert, Nicole Camus, Med Salah Cheurfi, El Kebir, Helga Hertzog, Grégoire Lavollay-Porter, Laurent, Charles Marosi, Dahbia Maouch, Myriam Perigois, catherine Rethi, Zakia Tahri
Nazionalità e anno: Francia, 1984
Distribuzione: RaroVideo
Edizione: italiano, francese
Sottotitoli: italiano
Audio: dolby-digital 5.1, originale DD 2.0
Schermo: widescreen anamorfico 2.40:1
Durata: 114'
Extra: Intervista ad Alain Corneau (19'49"); Filmografia essenziale di Alain Corneau (traccia ROM); Biografia di Philippe Noiret (traccia ROM).
Note: Prodotto di buona qualità. Audio potente e ben distribuito grazie ad una buona equalizzazione del suono che esce potente e brillante, che fa apprezzare in pieno i silenzi del deserto e il clangore delle battaglie.
Bene la qualità dell'immagine, che rimane appena sgranata (il che non disturba), ma i colori sono brillanti e nitidi, ben tarati e ben contrastati, per una visione di ottima qualità.
Corretto il formato proposto sul DVD-
Buoni gli extra con l'intervista ad Alain Corneau sugli scudi... bene anche quelli su traccia ROM.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.rarovideo.com/
Titolo originale: Fort Saganne

Qualità artistica: Cult
Qualità immagine: Buona/Ottima
Qualità audio: Buona/Ottima
Qualità extra: Buona

3 e mezzo
FORT SAGANNE
5

Epico... grandioso.. quei film che solo una volta si facevano e forse oggi non si ha più il coraggio di fare. Un film che trascina, emoziona, coinvolge, commuove, esalta.... Che ti porta in un mondo altro, misterioso, affascinante, fatto di amore e sangue, di battaglie e di pace, di solitudine... quella solitudine che si prova nel nulla del deserto in attesa di un qualche evento che possa cambiare chissà cosa. Evento o eventi che per il giovane ed eroico (e presuntuoso) Charles Saganne, giovane tenente di stazza nel Sahara, sono all'ordine del giorno... Eventi che passano da scaramucce con rivoltosi verso il colonialismo francese ad incontri d'amore e di passione... una miscela di sentimenti contrastanti e differenti tra loro che "tracciano" in modo perfetto la vita di questo personaggio realmente esistito che si ritrova nella biografia del nipote, Louis Gardel (altro grande personaggio della cultura francese). Un film che fa dell'epicità il suo punto forte, ma non quella esagerata di tanti film, un'epicità sommessa, sottotono, quasi in silenzio dove gli atti eroici sono la norma, mentre vengono rimarcati gli atti di vigliaccheria e di "follia" che spesso si incontrano nella storia. Una storia composta da mille trame che si dipanano in modo regolare ad esplorare la vita di Saganne in tutta la sua interezza ed attraverso di lui anche la politica colonialista francese. Una politica dissennata, da veri conquistatori e non da "semplici occupanti". Una diaspora che Corneau, in modo secco ed asciutto, racconta e mostra nella sua ottusità.
Dicotomie di un mondo in rapida mutazione. Si parte dal 1910 e si arriva al 1922... solo 12 anni ma sono anni nei quali la società, la cultura, la politica e la struttura stessa della nazione francese cambia radicalmente. Dalle battaglie per il mantenimento dei possedimenti maghrebini sino ad arrivare alla Prima Guerra Mondiale. Una guerra che non ha più onore, a differenza di quella nel deserto e dove morire non ha nulla di eroico o grandioso... si muore nel fango, all'assalto di una trincea nemica, con i tuoi soldati che non ti seguono più... perché quella non è la loro guerra ma una guerra di altri, una guerra folle, non per l'esistenza stessa ma solo perché i grandi d'Europa hanno deciso di darsi battaglia per la supremazia della razza. Una guerra che è solo il preludio della drammatica Seconda Guerra Mondiale... Ma questi sono solo dettagli, quella che interessa mostrare a Corneau è la vita nel deserto, la vita spericolata ma viva e brillante di Charles Saganne, delle sue passioni, del suo amore per quella terra non sua... un eroe antieroe, così ce lo descrive il regista francese specializzato in polar... un film che in Francia ebbe un successo straordinario, con oltre 2 milioni di spettatori... una sorta di volano per un successo annunciato nel resto del mondo... ma non fu così. Addirittura in Italia non uscì neanche. E questo resta un mistero... come i misteri che si nascondono tra le dune... tra i granelli sabbia... trascinati dal vento del deserto chissà dove... come quella scritta finale quella data sul Forte, che viene poco alla volta cancellata dalla sabbia... un tempo passato che mai tornerà...

accedi o registrati per inviare commenti