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KAMIKAZE GIRLS

di Tetsuya Nakashima

Cast: Kyoko Fukada, Anna Tsuchya, Hiroyuki Miyasako, Ryoko Shinohara, Kirin Kiki, Sadao Abe, Yaoshinori Okada, Eiko Koike, Shin Yazawa
Nazionalità e anno: Giappone, 2006
Distribuzione: 01 distribution  
Edizione: italiano, giapponese  
Sottotitoli: assenti  
Audio: dolby-digital 5.1, DTS
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 102'  
Extra: Trailer originale (1'59").
Note: Prodotto di ottima qualità nel suo insieme. Audio potente e ben equilibrato grazie ad una buona equalizzazione dei toni e dei livelli. Un suono nitido e limpido, specialmente quello in DTS, possente e poderoso, ma anche quello originale e in DD 5.1 non è da meno.
Buona anche la qualità video dai colori brillanti e nitidi, ben contrastati, che non fa perdere alcunché della straordinaria fotografia del film. Un'immagine pulita che non presenta alcun problema di digitalizzazione, grazie ad un'alta qualità del lavoro fatto 
Corretto il formato cinematografico con il quale il film è stato riversato su DVD.
Extra con il solo trailer... unico neo di questo ottimo prodotto...
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.01distribution.it/
Sito ufficiale:
http://www.onemovie.it/
Titolo originale: Kamikaze Girls

Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: N.G.

4 e mezzo
KAMIKAZE GIRLS
3 e mezzo

Tratto dal manga di Yukio Kanesada e Novala Takemoto, vero oggetto di culto in Giappone, questo Kamikaze Girls non è uscito nelle sale italiane ed è un gran peccato... un film delirante e fuori da ogni schema con un tributo diretto ai manga (naturalmente), girato come se fosse un cartoon e con personaggi esaltati nella loro assurdità, portato all'eccesso che vanno oltre gli schemi delle graphic novel diventando un film lieve di stampo animato...o il contrario... Un film che esce da ogni schema, come detto, dove ogni cosa è portata al di là di ogni limite... in un mondo di cartapesta e dove anche i sentimenti sembrano di cartapesta, eccessivi e ridondanti... in un'epifania di colori, comportamenti, eventi che sono anche al di là del grottesco... come un amore "fulminante" (nel vero senso della parola) che scatta fuori da un locale dove lui sta piangendo e lei esce di corsa per vomitare conun getto degno della pompa di un vigile del fuoco... un quadretto molto romantico... un amore che porta alla nascita della nostra protagonista, Momoko, una ragazza, ora, con "un'eccessiva" passione per il "rococò". Si veste in quello stile che la apparire una bambina. Ma Momoko non è solo "folle" per il rococò, vive in un mondo tutto suo, non ha bisogno di amiche, non ha rapporti con nessuno dei suoi genitori... l'unica cosa che per lei conta è andare di tanto a Tokyo dal suo stilista preferito e quando entra nella sua vita la ribelle Ichiko, ragazza che ama le corse in moto, che ama la libertà e l'emancipazione e si comporta come un maschiaccio, la sua vita cambia parzialmente, anche perché Momoko non vuole avere rapporti con nessuno e non vuole avere amici e tanto mene amiche. Le basta il suo mondo... ma poco alla volta, quel legame che lei tollera con fastidio, diventa un rapporto importante... un rapporto esclusivo che le porta ad avere una visione della vita che ora vede solo loro due...
Film che opera per grandi parabole sulla società giapponese, su tanti vizi e le poche virtù. Una società che pensa solo all'apparire e a come avere il controllo delle cose. Quindi l'acquisizione del potere per poter "essere qualcuno. Un mondo che rincorre le cose futili, che cerca rapporti superficiali, che non sa ascoltare gli altri, che si rifugia in un mondo immaginifico per poter sopravvivere. Una società che da importanza alla futilità, all'eccesso, alle cose inutili... e il bravo Nakashima da un quadro strepitoso di tutto ciò, senza tralasciare l'aspetto ludico in questo grande affresco di un mondo che esiste e non esiste, che è nascosto tra le pieghe di una società rigida e poco propensa a relazionarsi con l'altro. E lui va a cercare, da bravo indagatore dell'anima e della personalità, gli stilemi che compongono l'essere umano. Una ricerca che mette sullo schermo con immagini ridondanti, con un montaggio frenetico, dove miscela generi e stili, usando una vasta gamma di linguaggi per crearne uno del tutto nuovo che non ha riferimenti con altri. Tra genio e sregolatezza da vita ad un film epico nella sua semplicità narrativa, un coloratissimo mondo che si aggira dalle parti di Thelma e Louise ma con toni meno drammatici e più scanzonati... divertente, buffo... ma che da anche più di qualche spunto di riflessione... un piccolo film di culto. E per chi conoscesse il manga dal quale è tratto sarà una bella scoperta. Un film che merita miglior sorte di quella che ha avuto in Italia (sino ad ora)...

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