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L’AMORE SECONDO DAN

di Peter Hedges

Sceneggiatura: Peter Hedges, Pierce Gardner
Fotografia: Lawrence Sher
Montaggio: Sarah Flack
Musiche: Sondre Lerche
Scenografia: Sarah Knowles
Costumi: Alix Friedberg
Interpreti: Steve Carell, Juliette Binoche, Dane Cook, Emily Blunt, Dianne Wiest,, Alison Pill, Marlene Lawston, Amy Ryan, Jessica Hecht
Produzione: Jon Shestack
Distribuzione: Eagle Pictures
Nazionalità ed anno: Usa 2007
Durata: 98'
Data di uscita: 28 marzo 2008
Titolo originale: Dan in real life
Sito ufficiale     
Sito italiano

L’AMORE SECONDO DAN
3

Rimasto vedovo da quattro anni e quasi relegato ai margini di una vita senza prospettive affettive, l'editorialista Dan Burns (Steve Carell), responsabile di una rubrica che risponde ai lettori su temi legati alla famiglia, focalizza il suo sguardo maldestro e stralunato al controllo e all'educazione delle sue tre figlie, capricciose adolescenti ansiose di crescere e affermare le proprie identità.
Imprigionato in una vita ordinata e cadenzata da impegni e gravato da  responsabilità e dal continuo  conflitto con le tre ribelli, Dan rinuncia a se stesso, esorcizzando ogni possibile coinvolgimento del cuore. Durante un weekend, nella grande casa dei nonni sulla costa a Rhode Island, dove periodicamente si riunisce il grande clan dei Burns, composto da  figli, fratelli e invadenti parenti acquisiti, Dan viene spinto, in generale accordo, ad uscire per rimettersi in gioco. Ad aspettarlo in un pub sulla spiaggia, il folgorante incontro con la spumeggiante Marie ( Juliette Binoche) che, per ironia della sorte, scoprirà più tardi essere la  nuova compagna di suo fratello Mitch (Dane Cook). Il caso e il destino danno vita ad una serie di equivoci che, tra l'imbarazzo e la confusione generale, mettono in risalto una variegata gamma di emozioni sopite che scatenano, tra sguardi e desideri nascosti, l'attrazione fatale che prelude l'innamoramento.
All'insegna del "tutti insieme appassionatamente", la nuova commedia diretta da Peter Hedges, che prende spunto dalle reali esperienze vissute dallo sceneggiatore Pierce Gardner durante le vacanze a Rehoboth Beach con la sua famiglia allargata, rispecchia perfettamente e celebra, tingendo di note agrodolci attraverso situazioni paradossali e dinamiche familiari, la realtà della cultura americana, imbottita di pancakes , aerobica, e tutti gli stereotipi che la caratterizzano .La sceneggiatura, che ruota intorno all'imprevedibilità dei sentimenti verso un amore impossibile,vede il protagonista resistere, in virtù di un rigido codice morale, a tutte quelle pulsioni fino a quel momento negate, innescando una serie di gag e fraintendimenti comici, sapientemente miscelati ad una buona dose di malinconica ironia.
Giunto alla sua seconda opera, il regista  di  Pieces of April già nominato all'Oscar nel 2003, punta tutto sull'insolito  e  riuscito connubio tra  due straordinari  talenti come Juliette Binoche e Steve Carell affiancando le performance  del premio Oscar Dianne Wiest (Hannah e le sue sorelle) al prorompente cameo offerto da Emily Blunt, vincitrice del Golden Globe per "Il diavolo veste Prada. Anche se frammentato da imbarazzanti errori tecnici (improvvisi cali di microfoni con rispettive braccia nel bel mezzo di accorate discussioni), il film brilla, non solo per l'eccellente prova di un cast  prestigioso ed affiatato, ma anche per una  sceneggiatura  dalla struttura semplice e fresca  mirata, oltre che a facili e ingenue identificazioni, anche a un'ora e mezza di rilassante e disimpegnato intrattenimento.

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