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IL DOCUMENTARIO “MADRI” IN VENDITA IN DVD A PARTIRE DAL 2 APRILE DA 01 DISTRIBUTION

IL DOCUMENTARIO “MADRI” IN VENDITA IN DVD A PARTIRE DAL 2 APRILE DA 01 DISTRIBUTION

Il bel documentario della brava Barbara Cupisti arriva in DVD dopo aver sbancato Venezia 2008 ...

Attraverso le testimonianze delle madri che vivono nella terra dilaniata dalla guerra infinita, con il terrore di non veder rientrare a casa i propri figli, vengono mostrati i conflitti e i drammi  privati che raccontano la Storia.
Il dolore per la perdita di un figlio, che sia vittima o carnefice, è il più profondo e straziante, ingiusto e incomprensibile.
La sofferenza per la perdita di un  familiare è universale, non esistono differenze di razza né di credo.
Attraverso il riconoscersi in questo dolore è possibile iniziare un nuovo cammino che porti alla comprensione.
Madri israeliane e palestinesi che hanno vissuto questo dramma ci aiuteranno a capire attraverso i loro racconti  questa terribile realtà.
Il film della durata di 90 minuti raccoglie testimonianze di vita, momenti quotidiani, filmati di repertorio e materiale video privato inediti; tutto girato e documentato in Israele e in Palestina.
Le madri che testimoniano hanno idee, estrazioni culturali e sociali diverse ma tutte condividono un desiderio: che non ci siano più  innocenti a pagare per colpe non loro.
Non un discorso politico o ideologico ma un messaggio che arrivi dritto al cuore di ognuno di noi.
Sono tante le storie che il documentario racconta, dalla mamma di Malki (15 anni, vittima di un kamikaze alla pizzeria Sbarro a Gerusalemme nel 2002) alla madre di Izz, il ventunenne di Jenin autore dell'attentato.
Storie di dolore e di rabbia nella terra dove ora il sentimento del perdono non esiste.
I genitori di "Parents Circle" (organizzazione che riunisce genitori di vittime palestinesi ed israeliane) ci fanno capire come stanno tentando di migliorare il futuro delle nuove generazioni.

"Il dolore e' universale, parla la stessa lingua in tutte le nazioni del mondo.
Ho incontrato le madri di due popoli separati da un muro fisico e mentale ma resi fratelli dallo stesso dolore.
Sono entrata nelle case che un tempo erano luoghi di vita e gioia in cui oggi rimbomba lo straziante vuoto di camerette cristallizzate in un ordine innaturale e di zaini che nessuno porterà più a scuola.
Ho cercato di lasciare spazio alle parole, non volevo interviste, volevo che le protagoniste raccontassero alla macchina da presa il loro sentimento e la loro disperazione, senza imbrigliarle in uno storyboard troppo riduttivo. Il progetto del film era di starle ad ascoltare. Girare in digitale permette di accendere la telecamera e quasi dimenticarsene, c'è il tempo per conoscersi e se si è onesti si riceve molto.
Ogni pianificazione e modello organizzativo tradizionale qui risulta inadeguato. Ho girato il film accompagnata soltanto dalla mia organizzatrice. Le difficoltà pratiche negli spostamenti in territorio occupato, il dover lavorare a causa di ciò con tre troupe diverse in un'area grande poco più del Lazio, e gli estenuanti controlli ai checkpoint, fino ad arrivare all'arresto del mio operatore palestinese, mi hanno portato inizialmente a voler fare di queste difficoltà un elemento rilevante del film. Durante il montaggio ho deciso invece di non togliere spazio a quei racconti che ancora oggi a distanza di mesi conservano la stessa tragica forza della prima volta che li ho ascoltati.
Molti dei filmati di repertorio sono stati trasmessi solo da tv locali e varcano per la prima volta i confini della Palestina attraverso questo film."
(Barbara Cupisti)

SCHEDA DVD
Contenuti speciali  Commento audio di Barbara Cupisti e Luciana Castellina - Backstage
Durata: 88 minuti
Formato video: 1,78:1 anamorfico
Area: 2
Audio: Originale - Dolby Digital 2.0
Sottotitoli:   Italiano - Inglese
Tipo di DVD: DVD 5

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Una sola parola... vi consiglio di vederlo.

Mer, 26/03/2008 - 22:54

gran film, grande regia, straordinario. Un film (con la F maiuscola) che tutti dovrebbero vedere. Commovente ma mai banale.

Gio, 27/03/2008 - 20:46