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2061 UN ANNO ECCEZIONALE

di Carlo Vanzina

Cast: Diego Abatantuono, Emilio Solfrizzi, Sabrina Impacciatore, Dino Abbrescia, Andrea Oswart, Stefano Chiodaroli, Jonathan Kashanian, Paolo Macedonio, Antonello Costa, Nini Salerno, Ugo Conti, Massimo Ceccherini, Paolo Cevoli, Anna Maria Barbera, Gennaro Diana, Michele Placido
Nazionalità e anno: Italia, 2007
Distribuzione: 01 distribution
Edizione: italiano
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 106'
Extra: Backstage (17'49"); Trailer (1'57"); Galleria fotografica.
Note: Audio dall'ottima taratura dei livelli, con una corretta distribuzione sulle varie uscite, per una qualità del suono molto buona, limpida e cristallina.
Ottima la qualità video, che "riproduce" fedelmente i colori spenti, grigi, desaturati del film. Un'immagine luminosa e molto netta.
Corretto il formato cinema proposto in DVD.
Extra ridotti all'osso, con un discreto ed interessante making of che ci racconta molto della genesi del film. Ben fatto.
Tipo di DVD: DVD 9
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.01distribution.it/   
Titolo originale: 2061 un anno eccezionale

Qualità artistica: Discreta
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Discreta

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2061 UN ANNO ECCEZIONALE
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E prima delle grandi battaglie natalizie del 2007 questo 2061 ha tentato (con scarso successo) la fortuna, potendo contare su date non intasate dai cinepanettone. Un "genere", del quale, sino a qualche anno fa, i fratelli Vanzina erano gli incontrastati dominatori, e che ora, non più... e in questa ottica si legge questa sortita "in contropiede" per destabilizzare il box office, ma il film non ha ottenuto gli incassi sperati (e pensati).  E, per dovere (ma non solo), di cronista, dobbiamo dire con molta sfortuna, perché il film non è certamente un capolavoro (nessuno ne dubitava, neanche loro) ma è un più che onesto e bizzarro film che avrebbe meritato miglior sorte. Sorte che auguriamo possa avere in home video...
Operato questo preambolo, necessario ed indispensabile, il film è un operazione intelligente di recupero del passato recente dell'Italia portata in un futuro non molto remoto e non molto lontano da un possibile scenario a divenire... di un'Italia di nuovo spaccata in tanti piccoli regni e feudi. Un'Italietta delle piccole (e grandi) beghe politiche e sociali che i Vanzina Bros. mostrano con bell'acume, senza lasciarsi andare a scivolature di colore esagerate. Un'Italietta che, dopo una grande crisi energetica, si è divisa in varie "feudi", e che ora dei novelli Mazzini, Garibaldi e compagnia bella cercano di "ricompattare" in una nuova identità, ripercorrendo le gesta di Garibaldi che dalla Sicilia risale, dopo essersi  sino alla muraglia padana... il tutto tra echi brancaleoneschi monicelliani e autocitazioni di tanto loro cinema (il personaggio di Abatantuono sembra uscito da uno dei tanti di stampo calcistico interpretati dal nostro). Un film che non vuole mirare alto ma cerca di far tesoro delle mille contraddizioni che compongono questa nostra Italia "meschina e becera", divisa tra giochi di potere ed economici, tra l'esercitazione dello stesso su più vasto territorio e sul cortile di casa... non è casuale che ognuno dei "potenti" di questa nuova Italia bada solo ai propri interessi e come portare il tesoro (o tesoretto) fuori dal paese (ad esempio in Svizzera) per "rifarsi" una nuova vita alla faccia dei martiri e degli eroi dell'Italia...
Come detto prima 2061 non sarà di certo ricordato come capolavoro ma è un film più che dignitoso, con un cast di stelle (vere e non) che strappa più di una risata e che coinvolge in questa odissea brancaleonesca che i nostri debbono affrontare nel loro lungo viaggio da Sud a Nord... un mondo "nuovo" dove vige, però l'antico adagio "i soldi son sempre soldi..."...

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