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BERLINO56_ ALTMAN E' SEMPRE ALTMAN

Corale, travolgente, divertente e commovente. A tratti metafisico. Ecco a voi A Prairie Home Companion, ultimo lavoro del prossimo Oscar alla Carriera Robert Altman

BERLINO56_ ALTMAN E' SEMPRE ALTMAN
Ha deciso di partecipare al concorso, il vecchio leone di Kansas City, e forse ha fatto bene. A Prairie Home Companion è un bel film. Nulla che si discosti dalla tradizione altmaniana (corale, ottimi interpreti e famosissimi come da regola, molto parlato, emozionale al punto giusto), ma ogni anno che passa il prossimo Oscar alla Carriera sembra migliorare (o quanto meno confermare il proprio valore) senza percepire la stanchezza e l’età non più giovanile (il 25 febbraio compirà 81 anni).
Un Nashville alla radio. Perché di questo parla A Prairie Home Companion, omonima e celeberrima trasmissione radiofonica “on air” negli States che, da 30 anni, mescola musica popolare ad intrattenimento valido per tutti i pubblici, ma anche politica, opinioni, attualità.
Mente geniale e voce del tutto è Garrison Keillor (classe 1942, è anche giornalista ed autore di 16 libri), che conduce il programma da sempre e che ha voluto scrivere la sceneggiatura di questa pellicola affidandone la regia all’amico Altman. La storia, più una “favola” si potrebbe dire, racconta di una puntata “particolare” dello show: si viene infatti a scoprire (e il pubblico lo scopre con i protagonisti del programma) che si tratta dell’ultima, perché A Prairie Home Companion dovrà chiudere.
Altman ha giustamente affidato la parte principale, ovvero dell’anchorman, allo stesso Garrison, che ha dato una grande prova d’attore. Lo hanno vigorosamente sostenuto interpreti la cui bravura è superfluo sottolineare (Kevin Kline, Virginia Madsen, Tommy Lee Jones), ma che vale anche la pena plaudire (e questa è la novità) per le sconosciute ed ottime doti canore (Meryl Streep, Woody Harrelson, John C Reilly, Lindsay Lohan).
Non sarà un capolavoro ma di certo non è stata una delusione perché tutto, a quanto pare, funziona molto bene nel nuovo film di Altman. E questo non è poco.
Dal nostro inviato
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