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OSCAR: SODDISFAZIONE DEI GIORNALISTI CINEMATOGRAFICI

Ha vinto il grande talento internazionale. Peccato per Il Supplente ma una nomination è già un premio, dice il Sngci. «Con Ferretti al secondo Oscar non abbiamo più un solo Dante da esportare nel mondo... ».
E Hollywood, con Marianelli, ci invidia anche per il talento nella musica» Soddisfazione dei giornalisti cinematografici per gli Oscar italiani conquistati a Los Angeles. 
«È il caso di dire, con una battuta, che d'ora in poi non abbiamo più un solo Dante da esportare nel mondo» commenta il presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, Laura Delli Colli che a Ferretti e a sua moglie, Francesca Lo Schiavo, ieri premiati con il secondo Oscar conquistato insieme (per Sweeneey Todd di Tim Burton) ha consegnato proprio lo scorso anno a Taormina l'undicesimo Nastro d'Argento di una carriera magistrale.
È significativo, secondo il Sngci, anche il successo dei musicisti italiani: «Con Dario Marianelli, Oscar per Espiazione - che ci auguriamo di vedere presto anche sul palcoscenico dei premi italiani - si allunga, dopo Ennio Morricone e Nicola Piovani, la lista dei grandi musicisti che Hollywood ci invidia e ci contende. È la conferma di un successo che premia il talento» conclude il presidente del Sngci, che per quanto riguarda l'Oscar mancato da Andrea Jublin considera la nomination de Il Supplente (menzione speciale agli ultimi Nastri, nel dicembre scorso) «comunque un  riconoscimento di cui andare orgogliosi anche nel campo dei cortometraggi».

... un tempo esportavamo ben altro che collaborazioni tecniche di artisti insigni costretti a lavorare altrove dalla mediocrità del nostro cinema. 

Mentre quella della stampa italiana (?) specializzata, che continua a badare ai lustrini e a nascondere la testa sotto la sabbia, la conosciamo bene. Marianelli per loro, fino a una settimana fa, non era nemmeno un'idea nella loro mente. Ecco perchè Marianelli, in Italia, non vive e soprattutto non lavora.

Poveri noi


Gio, 28/02/2008 - 17:17