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MARTY, MICK E GLI ALTRI

Folla in delirio per Martin Scorsese e i Rolling Stones, che presentano l'atteso documentario Shine a Light

MARTY, MICK E GLI ALTRI

La combinazione è esplosiva e ad altissimo rischio folla in delirio. Confermato ieri sera. Il riferimento è all'accoppiata di esordio della 58ma Berlinale che ha fatto esplodere un tifo da stadio attorno al Palastberlinale: Martin Scorsese e The Rolling Stones accorsi nella capitale tedesca per accompagnare Shine a Light, il docu-concert-film sulla band britannica diretto dal regista newyorkese. Una "Satisfaction" pura che il direttore Dieter Kosslick si è preso osservando il tappeto rosso gremito di fans, con tanto di Union Jack alzata e il leggendario simbolo della band in bella mostra.
Se per il pubblico è stato un godimento, per gli addetti ai lavori, stampa in particolare, quella di ieri è stata una giornata di passione: ore di coda per assistere all'anteprima del film, altrettante per la conferenza stampa, già in overbooking a un quarto d'ora dall'apertura delle porte. Bivacco obbligatorio per tutti.
Shine a Light è comunque valso i sacrifici: 122' di live performance degli Stones ritratti dal premio Oscar (e da operatori eccezionali, anche loro premi Oscar e tutti direttori della fotografia) intervallati da interviste d'archivio della rock band più famosa del mondo. "Siamo molto soddifatti del risultato del film", hanno detto in coro gli Stones, sottolineando quanto fossero scettici all'inizio quando fu loro annunciato che "qualcuno" voleva ritrarli in un film. "Quando abbiamo scoperto che si trattava di Marty, abbiamo accettato in un istante", ha ribattuto Keith Richards.
Mattatore su tutti, come da copione, è stato l'inossidabile Mick Jagger, che ha stravolto le regole dando lui il benvenuto alla Berlinale, invece che il direttore del festival o un suo delegato. Incontenibile come sempre, il leader degli Stones ha confermato l'eccezionalità del lavoro di Scorsese nell'essere presente "ma invisibile, così da non contaminare il nostro concerto. Per definizione - ha specificato Mick - i concerti contengono sorprese e non sai mai cosa ti possa succedere.. Marty ha avuto fiducia in noi, per questo adesso ci sentiamo un team con lui". Il concerto in questione era quello tenuto dalla band nell'autunno del 2006 al Beacon Theater di NY in occasione dei 60 anni di Bill Clinton, anch'egli ritratto con tanto di famiglia. "La musica è la mia principale fonte di ispirazione", ha ribadito Scorsese, i cui documentari sulla prima arte sono ormai noti. "Ma anche gli Stones, leggende che hanno accompagnato tutta la mia vita. Per questo ho voluto ritrarli. Loro sono senza tempo".

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