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EDITORIALE FEBBRAIO 2008

Tempo di Frappe e di Oscar... cosa preferite?

EDITORIALE FEBBRAIO 2008

Dopo la grande abbuffata natalizia e quella post natalizia che ha visto un mese di gennaio "servirci" dei film interessanti, tra cui lo straordinario Cous cous, la vera sorpresa del box office, ma non per gli addetti ai lavori che sapevano del film. In ogni caso siamo felici del successo della pellicola sia per l'autore che per il solito coraggio (e lungimiranza) distributivo della Lucky Red. Distribuzione che ha festeggiato i suoi 25 anni di vita con pieno merito. Ma cosa ci riserva il febbraio cinematografico e il carnevale? Il carnevale poco o nulla... dopo le abbuffate di panettone e pandoro recentissime non ci sentiamo di affrontare le frappe, castagnole, etc... Invece, prima di passare ai film del mese aspettiamo con curiosità cinephile, ma anche gossipara, gli imminenti Oscar 2008.
Quali sorprese ci riserveranno?
E la sfida tra le 8 nomination "cadauna"  andate ai Fratelli Coen e a Paul Thomas Anderson come finirà?
Difficile fare previsioni con i bizzosi componenti degli Academy Awards, quindi come al solito l'incertezza regna sovrana.
I nostri favoriti? Li vedrete prossimamente con le previsioni di tutta le redazione in questa nostra sfida interna per testare le nostre doti di chiaroveggenza. Personalmente vorrei un trionfo di Anderson, con il massimo rispetto dei Coen, ma abbiamo trovato Il petroliere un grandissimo film con un immenso Daniel Day Lewis (che ogni tanto "minaccia" di ritirarsi dal set, ma poi partepica a pochi ma mirati film) che una volta di più mostra tutta la sua capacità di "invadere" la scena. Una presenza forte, intensa, che da grande qualità al film.
A parte la sfida tra i due che parte dal miglior film, prosegue per la regia, passa per la sceneggiatura non originale arrivando ad una serie di premi "minori", non vediamo, in effetti, chi possa contrastare la palma (ops, siamo ad Hollywood e non a Cannes) del migliore ai due film citati.
Il noioso Espiazione? Il banalotto Michael Clayton? Forse Juno, altro grandissimo film, ma lo vediamo svantaggiato rispetto ai due...
Fatte queste mere considerazioni sul grande evento di febbraio passiamo ai film del mese
Già da oggi si potrà vedere il catastrofico Cloverfield, prodotto da J.J. "Lost" Abrams che  e del quale non diciamo nulla per non rovinare la sorpresa (se tale si può chiamare)... quindi l'ultimo film di Woody Allen, Sogni e delitti, con Ewan McGregor e Colin Farrell. Per finire l'ultimo fim di Chabrol e il "duro" Parole sante di Ascanio Celestini.
Quindi l'8  vedremo l'ennesima puntata di Asterix, questa volta alle Olimpiadi... Boh... questa è un'operazione che non capiamo perché già esistavano i divertenti cartoni animati, e, spendere budget mostruosi per vedere attori come Depardieu e Delon "messi in castigo" ci fa male, anche se poi il buon Depardieu afferma di divertirsi molto con il personaggio di Obelix... contento lui...
Quindi l'attesissimo Caos calmo di Antonello Grimaldi con Nanni Moretti e Isabella Ferrari (sembra che ci sia una torbida scena d'amore?), La guerra di Charlie Wilson di Mike Nichols, In Prison My Whole Life di Marc Evans, Un uomo qualunque di Frank Cappello e l'italiano Emanuele Barresi con Non c'è più niente da fare.
A metà febbraio (15) su tutti svetta il già citato Il petroliere di Paul Thomas Anderson, pronto a regalarci emozioni "forti"... e poi l'altro catastrofico/vampiresco 30 giorni al buio di David Slade, con Josh "Slevin" Hartnett; Away From Her, opera prima dell'attrice Sarah Polley, che dopo ben quattro cortometraggi ed una regia televisiva arriva al lungometraggio... Quindi Il cacciatore di aquiloni, tratto dal super besteseller dell'anno scorso, L'ultimo film dell'artista Julian Schnabel, Lo scafandro e la farfalla (titolo sempre bizzarro da parte di Schnabel) e l'esordio (atteso) di Silvio Muccino con Parlami d'amore.
Quindi la settimana del 22 un documentario dedicato alla vita del leader dei Clash: Joe Strummer - Il futuro non è scritto, di Julien Temple; Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Parannaud, e per finire tre film che promettono molto: Sweeney Todd di Tim Burton, Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen ed infine l'ultima (?) puntata di Rambo (John Rambo) con Sly Stallone sempre più ipertrofico (ma dove li trova tutti quei muscoli?).
Nel mezzo, il 24 gli Oscar... un appuntamento da non perdere...
L'ultimo giorno di febbraio, in anno bisestile, ovvero il 29, sono in uscita Charlie Bartlett di John Poll, Forse Dio è malato di Franco Brogi Taviani, Fine pena mai di Davide Barletti e Lorenzo Conte (omonimia o il nostro redattore ha una vita segreta che non sappiamo!); Il mattino ha l'oro in bocca di Francesco Paterno, Prospettive di un delitto di Pete Travis, Rendition di Gavin Hood, Tutti i numeri del sesso di Daniel Waters e per finire l'ultimo e truculento film di Jaume Balaguerò, Rec, e Jumper di Doug Litman, preceduto da una campagna pubblicitaria imponente... ma chissà poi se manterrà le promesse... di certo il protagonista dispone di un dono che tutti vorremmo avere: il teletrasporto... Chi di noi, vedendo "Star Trek", non lo ha sognato? Noi si... e lo vorremmo per poterci spostare da un luogo all'altro senza dover subire file e tempo perso che si potrebbe impiegare meglio... "Energia Scotty...!!!"

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