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LA DONNA CHE AMAVA HITLER

di Isabelle Clarke e Daniel Costelle

Cast:
Nazionalità e anno: Francia, 2007  
Distribuzione: Dolmen Home Video
Edizione: italiano,originale
Sottotitoli: italiano
Audio: dolby-digital 2.0
Schermo: letterbox 4/3 1.66:1
Durata: 112'
Extra: "Le donne di Hitler", intervista a Giuseppe Genna, autore del romanzo "Hitler" (33'10").
Note: Ottimo l'audio, equilibrato ed equalizzato per una perfetta miscela tra suono e voci che esce corposa e piena dalle varie uscite. Un audio dal suono cristallino ed assolutamente pulito da qualsiasi imperfezione nella versione italiana rimasterizzata in DD 5,1. chiaramente la versione originale non ha ne la stessa potenza, ne la stessa brillantezza, e neanche le necessaria "pulizia"... 
Bene anche la qualità dell'immagine, con un bianco e nero ben contrastato, ricco di sfumature, pieno e corposo, grazie, anche qui, ad un buon lavoro di restauro operato sul negativo.
Il film è proposto nel corretto formato cinematografico.
Extra con la sola intervista a Giuseppe Genna, ma molto interessante, ce attraverso le sue donne ci mostra la vera figura di Hitler... mosse anche politiche di avere delle donne accanto a se... e poi il suicidio, o almeno la parola, che ricorre spesso in Hitler, ma lui non lo fa, lo fanno le "sue" donne... tutta da vedere ed ascoltare... 
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.dolmenhv.it/
Sito ufficiale
: http://www.emik.it/  
Titolo originale: Eva Braun, dans l'intimité d'Hitler

Qualità artistica: Ottima
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Ottima

4 e mezzo
LA DONNA CHE AMAVA HITLER
4 e mezzo

Dal 1937 al 1944 Eva Braun gira un serie di filmati amatoriali. Un serie di filmati che dopo la guerra sono stati sequestrati dagli alleati e che solo da poco sono stati resi pubblici e le due autrici hanno realizzato questo interessante documento che ci mostra un Hitler inedito... un mondo folle che si aggira tra lo chalet di Berghof (e tutti i frequentatori abituali e non dell'eremo del III Reich) e ciò che il dittatore sta operando in tutta Europa con lo sterminio ebraico. Un mondo, quello di Berghof, apparentemente felice, apparentemente lontano dalla guerra e dalle atrocità commesse dal folle regime nazista. Eva Braun lo mostra quasi come un attore di Hollywood, nella convinzione che i suoi filmati prima o poi saranno materiale per fare un film nella mecca del cinema...
Tiene la sua relazione segreta perché afferma di essere sposato con la Germania e con tutte le donne della sua nazione.... E poi "a 18, 19 anni, le donne sono plasmabili come la cera, un uomo può lasciare il suo segno. Una donna non può desiderare altro"... ed è questo il ruolo di Eva... ma non solo Eva Braun mostrano gli autori ma come Hitler si sia servito delle donne per assumere il potere. Le usa come grimaldello per prendere il potere... le donne sono solo degli strumenti nelle sue mani per arrivare lì dove si è prefisso con il "Mein Kampf" (Le mie battaglie)... Oltre, quindi, ad essere strumento di piacere. 
Ma anche la relazione con la nipote, del quale è tutore. Si "diverte"... ma non la sposa... non accetta e non vuole concedersi ad una sola donna...ma a tutte le donne... la follia di un uomo che non odia solo gli ebrei ma che odia il mondo intero, dove le donne hanno un peso minimo se non quello di "sollazzare" il dittatore. Quando nel 1929 conosce Eva Braun da subito la vuole. Ma la relazione inizia solo nel 1932 per finire poi nel modo tragico che tutti conosciamo: il suicidio di entrambi a Berlino, sotto l'avanzata degli alleati...
Grande, grandissimo prodotto creato da Isabelle Clarke e Daniel Costelle che mostra ogni sfaccettatura di Hitler da quest'ottica diversa. Un'ottica nuova che lo mette in stretta relazione con le sue donne. Donne che vanno di pari passo con la sua ascesa al potere. Donne, che chissà perché, tutte, o quasi, tentano il suicidio... a volte con successo a volte no... ma cosa c'entra con quello che ha fatto Hitler? Mostra l'aurea distruttiva di Adolf Hitler, quella sua indole che non va verso nessuna direzione se non quella di una follia sempre più accentuata in un'escalation che porta il mondo sull'orlo del collasso totale. Un uomo solo, anche se con dei "compari" eccellenti, mette in ginocchio la società mondiale. Un uomo che ostenta le sue sicurezze, ma che in fondo è un insicuro... un uomo misogino e sorretto solo dalle sue convinzioni estreme.
Un documento di grande importanza per non dimenticare... per tenere a mente cosa può accadere se qualcuno, in assoluto, decide di governare il mondo. Non siamo più ai tempi dell'Impero Romano... siamo in una società moderna che però vacilla sotto i colpi di una brusca accelerata, e che deve ancora prendere possesso dei nuovi codici che la storia "ha portato" avanti...
Un mondo "astratto e caduco" che dobbiamo tenere bene a mente per ricordare cosa un solo uomo può commettere verso l'umanità...

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