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9 SONGS

di Michael Winterbottom

Cast: Margo Stilley,  Kieran O'Brien
Nazionalità e anno: GB, 2004
Distribuzione: DNC Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano, inglese
Audio: dolby-digital 5.1, 2.0 in originale
Schermo: widescreen anamorfico 3 1.85:1
Durata: 67'
Extra: Assenti.
Note: Buon prodotto. Audio e immagine sono di alto livello, con un ottima definizione video, nitida e brillante, dai colori saturi e dall'ottimo contrasto che restituiscono al DVD la bella fotografia del film.
Audio potente ed incisivo dove si possono cogliere tutte le sfumature grazie all'ottima distribuzione del suono sulle varie uscite, con un lavoro eccellente sia delle retro che frontali che danno profondità e corpo al suono. Un fusione che fa percepire la più piccola sfumatura di un respiro come la svisata di una chitarra... meno bene la versione originale, meno potente ed un po' soffocata in DD 2.0.
Corretto il formato cinema proposto sul DVD.
Extra assenti. Almeno una nota del regista del perché di questo film ci sarebbe stata bene...
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.dnc.it/
Titolo originale: Nine Songs

Qualità artistica: Sufficiente
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: N.G.

4
9 SONGS
1 e mezzo

Il corpo androgino di lei, Lisa, studentessa americana a Londra per un breve periodo... il corpo virile di lui, Matt, londinese purosangue... una fusione di corpi, lingue, pelle... effluvi vari il tutto scandito da musica hard, un rock duro ma tenero e sensibile allo stesso tempo... una scansione ritmica con la quale si muovono i due corpi assetati d'amore, di passione.  Due corpi che bramano sesso e amore in un'epifania di sensi e sentimenti dove la ragione fugge veloce come l'amore... mentre il sesso è intenso,  quasi immortale...
E non immorale... immortale come sulla pellicola... dove i due corpi sono sempre uniti in un solo ed interrotto coito. Immagini scandite di tanto da concerti di gruppi rock. Per il resto tutta l'azione si svolge nelle mura di casa, tra qualche colazione e tanto sesso... sesso in tutti i modi, in ogni luogo della casa, in ogni momento: dall'ora di colazione a quella di cena... e poi la notte. Due corpi che si cercano insistentemente senza pausa... amore, passione, sentimento scorrono felici alla ricerca della perfezione. Ed anche quando i due giovani escono da quella casa, dalla loro tana d'amore e sesso li ritroviamo in altri luoghi chiusi ad amoreggiare, anche non da soli... alla ricerca del sesso perfetto? Un sesso che per la ragazza diventa una sorta di malattia... non ne può fare a meno e quando lui non è in forma ricorre ad oggetti per saziare la sua sete di sesso...
Ma come tutto inizia tutto finisce... lei è lì solo per un breve periodo e alla fine tornerà a New York...
Insomma un piccolo breviario di amore e sesso... che se all'inizio affascina dopo un po' stanca nella sua inerte ripetizione. Una ricerca della perfezione che non ha senso se non quello di appagare i sensi. Ma abbiamo bisogno di appagare i sensi attraverso film come questi? Non sappiamo bene, possiamo parlare in prima persona, e in questo caso ne usciamo insoddisfatti. Non si può osservare per oltre 60 minuti due corpi che si amano instancabilmente... la noia assale e soprattutto ci viene il sospetto dell'inutilità di questa operazione. Poesia? Forse... ma allora anche gli hardcore l'hanno. Un gioco che non ha senso. Un film chiuso in se stesso che non da emozioni, anzi dopo un po' respinge... Si le 9 canzoni che scandiscono la loro passione danno qualcosa... ma cosa danno con esattezza? L'idea del tempo che scorre. L'idea di un qualcosa che scorre parallelo alla vita al di fuori del loro mondo... ma a parte questo null'altro. Winterbottom, autore che da sempre stimiamo, questa volta non ha centrato il bersaglio, o forse è proprio sbagliata il tipo di operazione alla quale ha dato vita. Non perché siamo bacchettoni o altro ma due che fanno sesso per i 67 minuti della durata non è cinema, ma solo una sorta di reality che segue in due "solo ed esclusivamente" nei momenti più intimi. Uno sguardo vouyeristico  che lascia perplessi in questa in/visione di sesso dove la frase più ricorrente è "scopami, scopami più veloce"....
Immagini affascinanti, bella fotografia, ma il film non è ne erotico (troppo a mo' di ginnastica il sesso che fanno) e ne evocativo di qualcosa... un qualcosa che si perde nelle pieghe di una storia mal strutturata... un desiderio vezzoso del regista di "scandagliare" sino in fondo il sesso... ma forse sarebbero stati sufficienti una ventina di minuti... il resto è solo noia, ma tanta, tanta noia...
Per ultimo ricordiamo che il film è solo per un pubblico adulto visto che contiene scene di sesso assai esplicite...

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