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Fragile
di Jaume Balaguerò
Regia: Jaume Balaguerò
Soggetto: Jaume Balaguerò
Sceneggiatura: Jaume Balaguerò, Jordi Galceran
Fotografia: Xavier Gimenez
Montaggio: Jaume Martì
Musica: Roque Banos
Scenografia: Alain Bainee
Costumi: Patrica Monnè
Interpreti: Calista Flockhart, Yasmin Murphy, Elena Anaya, Gemma Jones, Richard Roxburgh, Colin McFarlane, Michael Pennington, Daniel Ortiz, Ivana Baquero, Stephen Pick
Produzione: Castelao Producciones S.A.
Distribuzione:
Formato: 35mm., col
Nazionalità ed anno: Spagna, 2005
Durata: 100’
Dopo il successo di Nameless - Entità nascosta e Darkness, il catalano Jaume Balaguerò sbarca fuori concorso sul grande schermo del Lido con il suo ultimo Fragile, thriller per palati dai gusti semplici e genuini.
Un ospedale pediatrico sta per chiudere i battenti dopo un oltre un secolo di onorata attività. Sebbene le apparecchiature siano state rimosse e la quasi totalità del personale trasferito, rimangono ancora dieci bambini da accudire e per loro viene chiamata in servizio l’infermiera Amy (Calista Flockhart, la Ally MacBeal televisiva) la quale capisce subito che qualcosa non va. I bambini, terrorizzati, raccontano di una strana entità che vive al secondo piano, chiuso da oltre quaranta anni…
Innegabilmente, nonostante un pubblico ipocrita che prima trema e poi fischia, Jaume Balaguerò riesce a tenere alta la suspance utilizzando le tecniche di sempre: il mistero, i fantasmi, il bene, il male. Nulla da obiettare dunque all’onestà di fondo di un film che non pretende di essere qualcosa di più quello che è: un prodotto ben fatto per gli amanti del genere.
Piuttosto se qualcosa c’è da rinfacciare è alla tenuta del film che nei venti minuti finali, nel clou dello svelamento, risente di alcune cadute di tono con eccessive concessioni al genere e di un pizzico di troppo di sentimentalismo.
Del tutto ingenerosi però, ripetiamo, i peraltro poco convinti fischi, figli dei soliti critici ultra impegnati, più amanti delle polemiche che del cinema.
Il Mercy Falls Children's Hospital, un ospedale per bambini, sta per chiudere dopo un secolo di servizio. Quasi tutto il personale è andato via e i pochi rimasti hanno diversi problemi per il trasferimento dei piccoli malati e lo smantellamento della costruzione, anche a causa di un problema sulla linea ferroviaria. Una giovane infermiera, Amy, arriva da Londra per dare una mano e ben presto si rende conto che nell'aria c'è qualcosa di strano. I bambini sono molto nervosi e spaventati e la causa sembra essere invisibile e irreale, qualcosa che loro chiamano “la ragazza meccanica” e che dicono viva al terzo piano, chiuso da 40 anni. Amy viene a conoscenza del fatto che in quell'ospedale si nasconde un terribile segreto quando l'oscura presenza che terrorizza i piccoli ospiti inizia a manifestarsi sempre più violentemente, ma la verità supera ogni immaginazione.



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