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45
di Gary Lennon
Cast: Milla Jovovich, Angus MacFayden, Stephen Dorff, Aisha Tyler, Sarah Strange, Vincent Laresca, Nola Augustson
Nazionalità e anno: USA, 2006
Distribuzione: DNC Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 93'
Extra: Trailer originale (1'18").
Note: Audio di buona qualità, potente e compatto per un suono nitido e ben definito, che si fa apprezzare.
Bene anche la qualità video, dai colori brillanti e ben definiti, ben contrastati, che rispettano l'intrigante fotografia del film. Non si rilevano problemi di digitalizzazione per un'immagine compatta e senza sbavature.
Corretto il formato proposto in DVD per una visione ineccepibile.
Extra con il solo trailer originale.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.dnc.it/
Titolo originale: 45
Il sito da noi consigliato per l'acquisto del DVD è multiplayer.it
Qualità artistica: Sufficiente
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: N.G.
Sboccacciato, duro, violento, dove il sesso è il perno nodale di tutta la storia con Big Al, superdotato (così dicono) e farabutto da quattro lire, protagonista in tutti i sensi della storia insieme a Kat, la sua ragazza. Una donna debole (in apparenza) che non può fare a meno del sesso di Big Al, ma neanche delle percosse che questo gli infigge di continuo. Ma ad un certo punto si ribella stanca di ecchimosi e occhi tumefatti e decide di incastrare Big Al per toglierlo di mezzo... Per paura anche di avere ritorsioni si serve di altri per far cadere la colpa di tentato omicidio di un alto disperato, amico di Big Al, sullo stesso... E Kat non ha scrupoli... si serve dell'unica cosa che conosce e sa far bene: il sesso... irretiscela sua migliore amica (lesbica), quindi il suo avvocato donna, ed infine anche il miglior amico di Big Al ... chi dei tre incastrerà Big Al???
Film interessante che però dopo un po' irrita per una troppa insistita vocazione allo sboccato e al boccaccesco, perdendo di vista i punti più importanti della storia lasciando scorrere le vere motivazioni che portano all'esasperazione la ragazza, e insistendo in maniera noiosa sul sesso e parolacce... Quasi alla Bukovski... solo che in lui tutto aveva un senso mentre qui sembrano forzature ad uso e consumo del regista che si diletta a descrivere un mondo corrotto, falso, e soprattutto sesso/dipendente... come se non esistesse altro al di fuori di un pene e di una vagina...
Peccato... perché l'idea di fondo è buona, ed anche la regia regala dei buoni momenti di cinema, ma la sceneggiatura che si ripete stancamente per tutta la durata del film annoia e non dona dei substrati più incisivi di un'imprecazione... un leziosismo verbale e logorroico che alla fine stanca. Peccato... ed è la seconda volta che lo diciamo, perché anche gli attori (gran cast) fanno di tutto per sollevare le sorti del film, con Milla Jovovich che dimostra di poter fare altro oltre che Resident Evil, il buon Stephen Dorff, a suo agio in ruoli del genere e il bravissimo Angus MacFayden (ricordate Braveheart?) tiene a galla la baracca con un'interpretazione di gran livello, convincente e convinto che da buon spessore al personaggio di Big Al, ma che però le costrizioni del regista Gary Lennon lo contriscono e lo ingabbiano in un cliché che alla lunga stanca... ma lui il suo dovere lo fa sino in fondo... E poi anche la narrazione con la protagonista che si racconta davanti alla MDP, come anche i conoscenti di Big Al, annoia, in questa sorta di docudroma, o film verità, che toglie ritmo alla narrazione per far cader i tempi serrati che cerca di imporre Lennon. Una autocastrazione quindi, che non fa bene al film, e ne rallenta e ne limita l'ascesa verso traguardi più alti...
Un film che poteva dare tanto e che rimane nel limbo del vorrei ma non posso...


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