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THE BOURNE ULTIMATUM - Colonna sonora originale

di John Powell

Track listing:
1. Six Weeks Ago 4:31
2. Tangiers 7:40
3. Thinking Of Marie 3:51
4. Assets And Targets 7:18
5. Faces Without Names 3:31
6. Waterloo 10:38
7. Coming Home 3:19
8. Man Versus Man 5:46
9. Jason Is Reborn 4:04
10. Extreme Ways (Bourne's Ultimatum) - Moby 4:22

Durata totale: 55:03
Etichetta: Decca
Anno: 2007

THE BOURNE ULTIMATUM  - Colonna sonora originale
2

Con The Bourne Ultimatum - il ritorno dello sciacallo, Powell torna a lavorare con Paul Greengrass dopo The Bourne Supremacy e United 93. Il soundtrack composto da Powell è estremamente funzionale alle immagini nervose, sincopate con cui Greengrass mette in scena il terzo e conclusivo capitolo della saga di Jason Bourne, creato dalla fantasia dello scrittore Robert Ludlum. Powell comincia studiando violino, prima d'iscriversi al London's Trinity College of Music.
Dopo aver intrapreso la via del jazz e del rock con la band The Fabulistics, intraprende la carriera di compositore per spot pubblicitari, grazie alla quale diventerà assistente del compositore Patrick Doyle in alcune sue produzioni cinematografiche, fra cui Molto rumore per nulla. Nel 1995 co-fonda la Independently Thinking Music, che produce la colonna sonora per oltre 100 spot televisivi e film indipendenti, in Francia e Gran Bretagna. Nel 1997 si trasferisce negli Stati Uniti, dove raggiunge grande successo per le colonne sonore di commedie (Mi chiamo Sam), di film d'animazione (Shrek, Galline in fuga, Happy Feet), di thriller e film d'azione (Evolution, Paycheck, X-Men: conflitto finale, The Italian Job).
In The Bourne Ultimatum - il ritorno dello sciacallo, l'utilizzo a profusione di percussioni (Tangiers, Assets and Targets, Waterloo, Jason is Reborn) serve a cadenzare le avventure e gli incontri a cui il personaggio è sottoposto, a colorare le atmosfere in cui questo è calato. L'uso di archi su cui sono costruiti i brani Six Weeks Ago, Faces Without Names, Man Versus Man riportano invece alla mente certe composizioni alla Bernard Herrmann, compositore-genio preferito di Hitchcock (Psyco, L'uomo che sapeva troppo, la donna che visse due volte, Intrigo Internazionale) e sottolineano la tensione ed il profondo stato incertezza e spaesamento in cui è calato il personaggio che si ripercuote nello spettatore attraverso veloci scale a salire e scendere. Chiude il soundtrack Extreme Ways di Moby, composizione elettronica che ricalca senza variazioni lo stile riconoscibilissimo del compositore newyorkese.

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