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A JUNO IL MARC’AURELIO D’ORO DI ROMA 2007

Come da copione, il film di Jason Reitman conquista il premio principale della Festa del Cinema. Premiati anche Hafez, Serbedzija (Fugitive Pieces) e l'ottima Jang Wenli (Li Chun)

A JUNO IL MARC’AURELIO D’ORO DI ROMA 2007

Nessuna particolare sorpresa, anzi. Tutto nei binari del pronostico. E qualche piacevole sorpresa, dopo quella, col senno di poi non felicissima, di Playing the Victim (la cui distribuzione continua a essere procrastinata, e non era difficile prevederlo): Juno, del figlio d'arte Jason Reitman vince la seconda edizione della Festa del Cinema. Il film ha convinto pubblico e critica, e meritato senz'altro il riconoscimento.
Come meritato è il premio per la migliore attrice a  Jang Wenli, attrice affascinante che in Li Chun (And the Spring Comes...) ha saputo imbruttirsi ad arte e dar vita a un personaggio di sublime fascino interiore. Conferme per il talento di Rade Šerbedžija, cui va il premio come miglior attore, e giusto tributo ad Hafez che aveva saputo farsi apprezzare i primi giorni della rassegna (nella foto, il gruppo dei premiati).
La Festa del Cinema chiude i battenti con le inevitabili polemiche che si è trascinata dietro, su tutte la qualità dei film ospitati, non sempre di grossa levatura. In molti si chiedono quanto sia opportuno una sezione competitiva in quella che dovrebbe, dal nome, suonare soprattutto come una festa che, lungi dalle ambizioni festivaliere veneziane, ha come intento primario quello di restituire il cinema al suo legittimo proprietario: il pubblico. Vedremo l'anno prossimo se queste perplessità avranno un seguito...
Qui di seguito, i premi della 2. edizione della Festa Internazionale del Cinema (giuria popolare presieduta da Danis Tanovic), con le relative motivazioni.

PREMIO MARCO AURELIO AL MIGLIOR FILM - CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI ROMA

JUNO di Jason Reitman

Il film ha suscitato un'ondata di emozioni fra i componenti  della Giuria e l'accoglienza del pubblico ha reso tale reazione ancora più tangibile. Racconta la storia di un'adolescente alle prese con una gravidanza non desiderata che affronta la situazione in un modo tutto suo. Il personaggio di June è egregiamente interpretato da Ellen Page che, insieme agli altri attori del cast, presenta una storia convincente con dei risvolti di humour.

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA -AAMS

HAFEZ di Abolfazl Jalili

La Giuria è orgogliosa di poter tributare questo riconoscimento a un film veramente unico nel suo genere. La Giuria ha particolarmente apprezzato la componente mitica che è il nucleo centrale dell'opera  e l'uso  di uno stile  di narrazione innovativo. Poesia, ritmo, simboli nel film svelano la dualità dell'amore nei confronti di Dio e della comunità. Hafez ci mostra come la forza dell'uomo si opponga al fanatismo della tradizione, una vicenda che presenta un forte legame a questioni di attualità politica e religiosa.

PREMIO MARCO AURELIO ALLA MIGLIORE INTERPRETE FEMMINILE DI CINEMA. FESTA INTERNAZIONALE DI ROMA - BNL - GRUPPO BNP PARIBAS

JANG WENLI per Li Chun (And the Spring Comes) di Chang Wei Gu

Le sue eccezionali doti di attrice le consentono di identificarsi completamente con il personaggio. Ci presenta il personaggio di una donna che deve fare i conti con una realtà bloccata, da cui si sente soffocare, riuscendo a non esserne sopraffatta. Il personaggio di Wang Cailing esprime la sofferenza dell'artista frustrata che trova il coraggio di seguire una strada diversa. Jang Wenli costituisce il fulcro della storia e esprime grande eleganza e fascino.

Premio Marco Aurelio al miglior interprete maschile di CINEMA. Festa internazionale di Roma - Regione Lazio

RADE ŠERBEDŽIJA per Fugitive Pieces di Jeremy Podeswa

La Giuria ha l'onore di assegnare il premio a un attore eccezionale proveniente da una regione martoriata dell'Europa. Il suo personaggio fa prova di grande umanità nei confronti di un ragazzino, nonostante questo atto lo esponga a dei rischi. Il film  inizia proprio con questo atto di coraggio. Rade recita la sua parte con sensibilità  e credibilità e pone il suo personaggio al centro di un film di ottima fattura.

Premio Alice nella Città K 12 al miglior lungometraggio

CANVAS di Joseph Greco

Non si può vedere questo film e poi dimenticarlo. Ti colpisce al cuore, la forza e la capacità della famiglia di reagire alla malattia della madre. È incredibile come il regista abbia avuto il coraggio di raccontare questa storia, che è tratta dalla sua infanzia.

Premio Alice nella Città Young Adult  al miglior lungometraggio

MEET Mr. DADDY di Kwang Su Park

Un ritratto commovente, mai banale, sulla capacità di amare, al di là dei legami di sangue. Un film che grazie all'interpretazione straordinaria dei suoi attori, dimostra come da un grande dolore possa nascere la speranza di una nuova vita.

Premio Paolo Ungari- Unicef sezione letteraria di Alice nella Città

RAGAZZI DI CAMORRA di Pina Varriale

Quella di Antonio è una storia di coraggio e di speranza. Nonostante un'infanzia rubata i ragazzi come lui possono costruirsi un futuro migliore lontano dalla camorra, grazie alla forza di volontà e al sostegno degli altri.

PREMI OSPITATI

Premio Fastweb  per la sezione Première

INTO THE WILD  di Sean Penn

Per l'intensità straordinaria con cui sa raccontare il viaggio di un giovane estremista della vita verso territori indicibili, sino a quel punto di non ritorno dove pulsa il cuore di una natura immensa e selvaggia e una inappagabile, irriducibile ricerca di libertà e d'amore.

Menzione speciale a Giorni e Nuvole di Silvio Soldini per l'essenzialità di scrittura e l'emozionante precisione del linguaggio con cui riesce a dare rappresentazione di un paese incerto, smarrito, incapace di progettare il proprio futuro, ma - come nei volti esemplari di Margherita Buy e Antonio Albanese - pronto ad impugnare con dignità la propria debolezza.

Premio L.A.R.A. (Libera Associazione Rappresentanza di Artisti) al miglior interprete italiano

GIUSEPPE BATTISTON per La Giusta Distanza di Carlo Mazzacurati

Il Premio L.A.R.A. 2007 al miglior attore o attrice italiano è stato conferito dalla giuria composta dagli agenti italiani a Giuseppe Battiston, per la sensibilità, l'ironia e l'accuratezza con cui si è calato nei panni del personaggio di Amos, rappresentando, insieme ad un cast d'eccezione, con poesia e realismo la contraddittoria  realtà della provincia italiana nel bellissimo film di Carlo Mazzacurati, La Giusta Distanza.

Premio CULT al miglior documentario presentato nella sezione Extra

FORBIDDEN LIES di Anna Broinowski

La giuria, composta da Sherin Salvetti, Vice President Factual di Fox Channels Italy,  Aldo Grasso, editorialista e critico televisivo del Corriere della Sera, Erik Gandini, regista, Roberta Torre, regista, Simone Cristicchi, cantautore e lo spettatore Giacomo Cannelli, assegna il premio Cult 2007 al miglior documentario a Forbidden Lies di Anna Broinowski per l'originalità della storia e l'innovazione del linguaggio. Il film evoca in maniera inaspettata il sottile confine tra finzione e  realtà, trascinando lo spettatore in un viaggio in cui la  verità  sembra sempre sfuggirgli di mano.

La giuria assegna inoltre una menzione speciale al film Manda Bala, realizzato dal giovane regista Jason Kohn, per la genialità del linguaggio, sperando che possa  ispirare, a chiunque voglia raccontare la realtà con il cinema, il coraggio di uscire da schemi narrativi pre-costituiti.

Premio Enel Cuore al miglior documentario sociale presentato nella sezione Extra

WAR/DANCE di Sean Fine e Andrea Nix-Fine

Un film sulla speranza, una storia sulla bellezza e sulla vitalità della musica, che riesce a vincere la morte, la guerra, l'odio umano e la povertà. Colpisce la voglia di riscatto di quelle piccole vittime che attraverso un grande sogno possono dimostrare a tutti che potranno realizzare nella vita qualcosa di importante e sentirsi liberi, anche senza casa e famiglia e anche dopo essere stati soldati loro malgrado, a soli dieci anni.

Premio MINI al miglior progetto Europeo presentato New Cinema Network

SLAWOMIR FABICKI per il progetto Bonobo Jingo

Una storia bella, toccante e originale in cui grandi e piccoli possono riconoscersi, raccontata in maniera molto cinematografica.

Premio L'OréalParis al miglior maquillage

VALENTINA LODOVINI interprete in La Giusta Distanza di Carlo Mazzacurati

L'Oréal Paris ama le donne nel cinema e nella vita. Il maquillage secondo lo stile L'Oréal Paris valorizza la bellezza che c'è in ogni donna, a volte in modo naturale a volte in modo glamour, ma sempre nel rispetto dell'armonia e delle caratteristiche individuali. Per questo assegniamo oggi il Premio per il Miglior Maquillage ad una donna piena di fascino che interpreta la bellezza in modo personale nel quotidiano e sullo schermo.

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so tornata ora da toronto. mi avevano detto che ce stava il TIFF dar 16 ar 27, e a seguire la festa de roma.

so buona e cara, ma se trovo chi me l'ha detto lo carico de botte. non ho visto mezzo film e atoronto ce sta n freddo che non passa manco se te butti ar foco


Lun, 29/10/2007 - 11:30