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TIM BURTON SBARCA AL LIDO

Il narratore di favole per eccellenza si racconta poche ore prima della cerimonia di consegna del Leone d'Oro alla Carriera

TIM BURTON SBARCA AL LIDO

"La fantasia al potere", osserva Marco Müller, è ciò che finora ha orientato le opzioni della Mostra veneziana: la scelta di un percorso in direzione di film che, almeno sulla carta, promettessero di raccontare fiabe visionarie. Per questo nessuno stupore suscita la vivace presenza di Tim Burton (nella foto) al Lido, qui per la duplice ragione di presentare Nightmare before Christmas 3D e ritirare dalle mani dell'amico/attore-feticcio Johnny Depp il Leone d'Oro alla Carriera meritatissimo a soli 49 anni.
"Sono più vecchio di quello che sembra", ride lui, aggiungendo serio: "Questo Leone d'Oro per me è un immenso onore e soprattutto un incoraggiamento a continuare il lavoro che amo. Il Festival di Venezia è comunque per me un'occasione speciale, un evento a cui sono particolarmente legato". Ricorda che "da piccolo, le vere favole per me erano i film dell'orrore! All'uscita di molti dei miei film mi è stato detto spesso che non si trattava di opere adatte ai bambini, che erano racconti troppo spaventosi per loro, e ne ho sofferto... Ma il fatto di sentirmi libero di esplorare territori sempre nuovi, mai imprigionato in una categoria precisa, mi dà molta soddisfazione".
Assediato da domande incalzanti circa l'horror-musical Sweeney Todd, ancora in lavorazione, il regista scherza: "Non ho intenzione di classificarlo sin d'ora come commedia o come film drammatico. Nel primo caso potrebbe non far ridere nessuno, nel secondo invece sì: che figura ci farei?". Aggiunge però che "si tratta di un film speciale, innanzitutto perché si rifà alle atmosfere dei film che ho amato un tempo, come gli horror vecchio stile con Boris Karloff; poi perché si tratta di un musical e di fatto tutto il cast sa cantare davvero. Questo lo rende magico: mi sono divertito moltissimo a dirigerlo". Auguri al geniale maestro, allora, e un grande in bocca al lupo per il futuro.

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