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di Nikita Mikhalkov

Sceneggiatura: Nikita Mikhalkov, Vladimir Moiseyenko, Aleksandr Novototsky
Fotografia: Vladislav Opelvants
Musiche: Eduard Artemyey
Interpreti: di Nikita Mikhalkov, Sergei Makovetsky, Mikhail Yefremov, Sergei Garmash
Produzione: TriTe
Nazionalità ed anno: Federazione Russa, 2007
Durata: 153'
Formato: 35mm
Lingua: Russo

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Puntuale come uno svizzero, il russo Nikita Mikhalkov scende in campo e gioca la carta della forma accattivante di facile presa per accaparrarsi il consenso del pubblico festivaliero. Il suo nuovo film, girato "per compattare la sua troupe" in una pausa dal suo già temuto sequel del Sole Ingannatore, è un remake di La parola ai giurati di Lumet, riscaldato con molta, molta acqua e cotto a fuoco lento (almeno su questo, tutti concorderanno).
A convincere meno, in questa personale rivisitazione dello scavo introspettivo di Lumet, è innanzitutto la durata. Non per peccare di prevenzione o anteporre il quadrante dell'orologio allo schermo cinematografico, ma 155' per un film che in originale ne durava 87' ed è ambientato in un'unica stanza (da cui, senza verdetto unanime, non si esce), sono chiaro segnale di volontà da parte di Mikhalkov di mettere parecchia carne al fuoco, forte di un cerchiobottismo in grado di accontentare tutti. Cosicché, la vicenda diviene in breve pretesto per una toccatina e fuga sulla situazione cecena (la nazionalità dell'imputato da giudicare, che suscita in alcuni giurati visibile xenofobia), fuga che ogni tanto è effettiva, allorquando il regista sceglie di rivedere il passato del ragazzo in carcere per un delitto che non ha commesso.
Presto l'insieme diventa eterogeneo e posticcio: le denunce politiche e private non sanno amalgamarsi a dovere, mentre le digressioni dei testimoni, che di punto in bianco rievocano il loro passato in ampollose e teatrali testimonianze, sono totalmente gratuite come lo stile ai limiti del bessoniano che adotta Mikhalkov. Il quale, ormai in preda a pieno delirio di onnipotenza, neanche stavolta rinuncia a recitare, tacendo per oltre due ore e mezzo per poi ergersi a deus ex machina e tirare di somma: e a seguire, vai con l'interminabile finale in cerca di poesia a buon mercato.
Un climax di astuzie e cattive intenzioni che si susseguono, filmate rudemente bene; roba per palati finissimi. Di più, d'amianto.

Un giovane ceceno è accusato dell'omicidio del proprio patrigno, l'ufficiale militare Spetsnaz. Dodici giurati sono chiamati a giudicare l'imputato, colpevole fino a prova contraria. Solo uno dei dodici è disposto a prendere almeno in considerazione l'innocenza del ragazzo, e riesce a vincere l'ostilità degli altri undici membri della giuria. Questi cominciano a chiedersi in cosa consista veramente il concetto di libertà.

Nikita Mikhalkov, è nato a Mosca nel 1945 ed ha cominciato la sua carriera come attore prima di dedicarsi alla regia e alla produzione dei suoi film. I numerosi successi in ambito cinematografico lo rendono enormemente famoso in Russia, sia come regista che come attore. I suoi film sono molto apprezzati dal pubblico di tutto il mondo e gli hanno fatto guadagnare numerosi riconoscimenti internazionali. Nikita Mikhalkov è il Presidente della sua società di produzione cinematografica, la "Three T Productions", nonché il Presidente dell'Unione dei Registi Russi, Presidente della Russian Cultural Foundation (Fondazione della Cultura Russa) e membro del Consiglio Presidenziale Russo di Cultura. Nikita Mikhalkov è membro della European Film Academy, membro dell'Accademia di Scienze Umanistiche russa e professore all'Accademia di Scienze Umanistiche di San Marino.

Filmografia:

1970 A Quiet Day During the End of War
1974 At Home Among Stangers
1976 Slave of Love
1977 An Unfinished Piece for a Player Piano
1978 Five Evenings
1979 A Few Days in the Life of I.I. Oblomov
1981 Kinfolk
1983 Without Witness
1987 Dark Eyes
1990 Hitch-hiking
1992 Close to Eden (Urga)
1993 Remembering Chekhov (incompleto)
1993 Anna: From Six Till Eighteen
1994 Burnt by the Sun
1995 Nikita Mikhalkov. A Sentimental Trip Home. Music of Russian Painting
1998 The Barber of Siberia
2003 Father and Mother (TV)
2007 12

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