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AUTUMN BALL (SÜGISBALL)
di Veiko Õunpuu
Sceneggiatura: Veiko Õunpuu
Fotografia: Mart Taniel
Scenografia: Ain Nurmela
Costumi: Helen Ehandi
Interpreti: Mirtel Pohla, Sulevi Peltola, Rain Tolk, Juhan Ulfsak, Ivo Uukkivi
Produzione: Kuukulgur Film e Homeless Bob Production, in co-produzione con Tugev Tuul Films
Nazionalità ed anno: Estonia, 2007
Durata: 123'
Formato: 35mm, colore
Lingua: estone
Sei persone residenti in un desolato agglomerato urbano risalente all'era sovietica. Ognuno alle prese con le proprie esistenze tristemente solitarie. Il caso fa incrociare le loro strade ma un'irrimediabile incomunicabilità li sovrasta. La solitudine è il loro destino. Proprio ora che l'autunno volge al termine e un duro inverno li attende. Il loro futuro è senza speranza. Ma anche tra i nuvoloni all'orizzonte si intravede uno spiraglio di luce...
Commedia nerissima dalle parti di Kaurismaki. Ma qui l'equilibrio è quasi metronomico. Õunpuu assesta un colpo basso e subito dopo recupera con una vena di ironia. Alterna flussi di veleno a spruzzi di delicatezza. In una macabra ballata autunnale di malcelate esplosioni, pulsioni represse, egoismi straripanti. Quasi un'ode alla solitudine. Quella esistenziale dell'uomo. Un'ode stralunata e incisiva, viscerale e contundente, algida e lacerante. Affresco corale di sterminata virulenza senza ricorrere ad una rappresentazione lacrimevole di cuori spezzati o traumi insoluti. La sofferenza è direttamente proporzionale alle relazioni che gli individui intessono giornalmente tra loro. E alle aspettative che inevitabilmente ne derivano. Un film empatico come l'ago di una siringa che si insinua sottopelle e infetta le carni. Un film in cui la struttura drammatica si scioglie sotto i colpi di una casualità innaturale e lascia libero corso al flusso degli eventi emotivi che vanno dritti al cuore senza fermate intermedie. Il dolore non scorre via come erba al vento ma rimane impiantato nel corpo e nella mente. Il risultato non è la disperazione. Piuttosto la fragilità di una felicità condivisa. Che può degenerare in caos sì ma può anche riassestarsi in virtù di un ordine che si avvicina vagamente alla vituperata speranza.
Il film mostra momenti della vita di sei persone che vivono in un grande agglomerato di palazzoni costruiti in epoca sovietica. Il regista descrive il film come "una commedia nerissima che parla di solitudine, disperazione e speranza".
Con Autumn Ball, Veiko Õunpuu (16 March 1972, Saaremaa, Estonia) esordisce nel lungometraggio. Il suo precedente mediometraggio, Empty, è stato proiettato in numerosi festival.
Filmografia:
2006 Empty (mediometraggio)
2007 Autumn Ball (Sügisball)


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