Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Argomenti del forum attivi

Scambia informazioni

Syndicate content

THE HUNTING PARTY

di Richard Shepard

Sceneggiatura: Richard Shepard
Fotografia: David Tattersall
Montaggio: Carole Kravetz
Musiche: Rolfe Kent
Scenografia: Mario Izevic, Jan Roelfs
Costumi: Beatrix Aruna Pastor
Interpreti: Diane Kruger, Richard Gere, Terrence Howard, James Brolin, Jesse Eisenberg, Olja Hristic, Goran Kostic, Mark Ivanir, Hélène Cardona, Pristina Krepela, Marinho Prga, Demir Krivic, Lucio Slama
Produzione: Intermedia, The Weinstein Company, Cherry Road Films, Cherry Hill Productions, Jadran Film, QED International, Scout Film
Distribuzione internazionale: MGM Studios
Distribuzione italiana: QED International
Nazionalità ed anno: USA/Croazia/Bosnia-Erzegovina
Durata: 103'
Formato: 35mm, colore
Lingua: inglese, serbo, croato
Sito ufficiale  

THE HUNTING PARTY
2 e mezzo

"Solo i particolari più ridicoli di questa storia sono veri": è questa la curiosa premessa che apre la battuta di caccia del titolo, perennemente in bilico tra cronaca e leggenda come tra commedia e tragedia. Richard Shepard, dopo Matador del 2005, torna sul grande schermo con una piacevole elaborazione del reportage pubblicato qualche anno fa sull'Esquire dal giornalista americano Scott K. Anderson.
Bosnia, 1994. Simon (Richard Gere: un nome, una garanzia) e Duck (Terrence Howard, notevole in Crash), squadra vincente nel campo della cronaca di guerra, hanno visto, raccontato e filmato di tutto. Iraq, Somalia, El Salvador - i due hanno attraversato indenni ciascuno degli inferni squisitamente terreni di cui l'uomo non può fare a meno di circondarsi. Dopo aver assistito all'ennesima strage, che stavolta lo tocca più da vicino di quanto non abbia mai provato in tutta la sua carriera, Simon esplode rabbioso in diretta tv: mentre il reporter perde il posto e scivola nell'oblio, però, il cameraman inizia suo malgrado a costruirsi una fulgida carriera. Nel quinto anniversario dalla fine della guerra, i due si incontrano nuovamente nello stesso luogo che li ha visti separarsi: ed è là che la proposta allettante avanzata da Simon, cioè uno straordinario scoop (il nascondiglio del criminale di guerra Boghdanovic, che le autorità internazionali sembrano non avere alcuna intenzione di catturare), tenta Duck fino a convincerlo ad accettare. Imbarcatisi nell'improbabile missione, i due sono costretti a trascinarsi dietro uno sbarbatello appena uscito dalla scuola di giornalismo, Benjamin (il promettente Jesse Eisenberg), raccomandatissimo quanto deciso ad affrancarsi dal padre, direttore di rete o giù di lì. L'esperienza li porterà più volte a un passo dalla morte e a un soffio dalla riuscita...
Il cocktail ben miscelato di cupo dramma e umorismo nerissimo riesce quasi sempre a non perdere l'armonia ricercata dal regista e sceneggiatore: tranne forse qualche sbavatura ora nell'una ora nell'altra direzione, uno script sostanzialmente riuscito dona all'opera il brio sufficiente per mantenere sempre desta l'attenzione ma allo stesso tempo sempre piena la comprensione della vicenda, da molti ignorata all'epoca del suo svolgimento. Tranne qualche modifica funzionale allo sviluppo cinematografico della trama, lo spirito della storia resta invariato. Quelli che abbiamo di fronte, proiettati su uno schermo che fa da barriera tra noi e le più atroci violazioni dei diritti umani, sono tre esseri umani che a loro volta hanno scelto di costruirsi uno scudo contro l'orrore: l'ironia, la stessa cui ricorrono i medici per esorcizzare la morte, la stessa che da sempre permette all'uomo di sorridere di ciò che lo spaventa e soffrire meno. Nel pubblicare il suo pezzo sulla devastante esperienza in Bosnia, lo stesso Anderson a suo tempo scelse il buffo titolo: "Come ho trascorso le mie vacanze estive". Chi può biasimarlo?

Il giovane giornalista Benjamin Strauss - il cui padre è l'anchormen del network VP - insieme al cameramen Duck e ad un giornalista caduto in disgrazia, Simon Hunt, sono in Bosnia cinque anni dopo la fine della guerra. Durante il viaggio decidono di catturare i più ricercati criminali di guerra al mondo: così inizia un folle viaggio on the road nei pericolosi territori serbi...

Nasce a New York. Il suo esordio avviene nel 1988 con "Cool Blue"... Realizza successivamente 3 film e degli episodi per serie televisive. Si ritaglia un piccolo spazio di autore controcorrente. Ma il grande successo arriva solo con il pilot  di "Ugly Betty " nel 2005, che gli permette di girare il film che presenta qui a Venezia... Si sposa nel 2002 con l'attrice Carolyn Horwitz conosciuta sul set di "Mexico City".

Filmografia:

1988 Cool Blue
1991 The Linguini Incident  
1992 Inside Out (episodio "My Better Half")
1992 Inside Out IV(episodio "Three On A Match")
1995 Mercy
1995 "Remember WENN" TV Serie
1996 The Royale (TV)
1999 Oxygen
2000 Mexico City  
2001 Class Warfare (TV)
2005 The Matador
2005 "Criminal Minds" (1 episodio) - Extreme Aggressor TV 
2006 "Ugly Betty" (1 episodio) Pilot - TV 
2007 The Hunting Party   

accedi o registrati per inviare commenti