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FOREVER VESPA – STORIA DI UN MITO ITALIANO
di Pippo Cappellano e Marina Cappabianca
Cast:
Nazionalità e anno: Italia, 2007
Distribuzione: Istituto Luce Home Video
Edizione: italiano
Sottotitoli: italiano, inglese
Audio: Dolby-Digital 2.0
Schermo: letterbox 4/3 1.33:1
Durata: 53'
Extra: Intervista Prof. Tommaso Fanfani (19'18"); Raduno 2006 (9'01"); Biografia di Corradino D'Ascanio.
Note: Buona la qualità dell'audio, con un suono limpido, cristallino e ben definito per un ascolto pulito. Buona anche la qualità video con un'ottima taratura dei colori ed un ottimo contrasto.
Bene anche gli extra, con l'intervista a Fanfani che opera un bell'excursus della Vespa e del suo creatore. Divertente il raduno dei "vespisti", didattico ma fondamentale la biografia del creatore...
Regione: 0
Sito ufficiale: http://www.luce.it/
Titolo originale: Forever Vespa - Storia di un mito Italiano
Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Buona
Qualità audio: Buona
Qualità extra: Buona
Divertente, frizzante, scorrevole, penetrante come la Vespa... ma nche didattico (senza essere noioso) sulla nascita della Vespa e delle nascita della Piaggio, che dapprima opera nel campo dell'aeronautica e poi si espande in altri settori. Come ne dopoguerra con la progettazione e la messa in vendita sul mercato di questo mezzo di locomozione a due ruote simbolo della rinascita stessa dell'Italia, dopo il drammatico conflitto. Un "Italian New Deal" attraverso la Vespa che pero i due autori prendono alla lontano, giustamente, per capire i problemi di locomozione e di trasporto che c'erano nell'immediato dopoguerra, e quindi della nascita di quel mezzo che è diventato famoso divenendo un "symbol" in brevissimo tempo.
La Vespa.... La mitica Vespa che ha saputo catturare il cuore di migliaia e migliaia di uomini non conoscendo mai disaffezione o essere messa da parte. Un mezzo che è stato immortalato anche dal cinema (Vacanze romane con la Hepburn e Peck in giro per Roma) divenendo un "oggetto" di culto in tutto il mondo... Quindi non solo un oggetto di facile uso ma simbolo di un'anima e di un sentimento di libertà sia fisica che di espressione.
Pippo Cappellano e Marina Cappabianca operano con "rigore divertito" le tappe fondamentali della Vespa, uno scooter che non conosce frontiere creando un vero e proprio "popolo della Vespa". E su questo i due autori insistono mettendo in nuce anche questo mezzo come elemento aggregante, come elemento di socializzazione, come elemento di orgoglio. Un orgoglio di appartenere a qualcosa.
Un rigore che narra le tappe fondamentali del "magico" scooter senza rinunciare alle varie ramificazioni che da questo mezzo di locomozione arrivano sino alla vita quotidiana delle persone.
Un documento di grande interesse e di grande respiro, non rimanendo confinato ad una mera applicazione didattica ma cercare di scovare l'anima della Vespa stessa e di chi l'ha usata e la usa ancora...
Un mito che non cesserà mai di esistere... o almeno è quello che ci auguriamo in un mondo in continua evoluzione che non sempre vuol dire progresso, ma a volte il contrario...
mava ha scritto:
Trama oltre che scontata con finale squallido. menzogne meschine e stratosferiche senza necessaria copertura. Questi ospedali!!! Non registrano nemmeno i degenti! ma dove andremo a finire?
mi dispiace ti hanno fatto lavorare anche in ospedale con i rincoglionimenti dei farmaci...povero
Non sei un uomo libero non nel senso comune del termine. Non possiedi la libertà della verità, della coerenza, della trasparenza, della onestà che possiedono solo gli uomini liberi.
Distinti saluti
haslan ha scritto:
parla di qualcosa che solo lei ha visto! e poi distinti saluti! a chi? boh.la gente nun ce sta con capocchia.
jack torrance ha scritto:
Il documentario sarà na mezza sola, però mi sa che tu lo confondi con qualche serie tv, tipo Medico in famiglia. Oppure c'è una scena di qualcuno che cade con la vespa e lo portano in ospedale?



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