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16 YEARS OF ALCOHOL
di Richard Jobson
Cast: Kevin McKidd, Laura Fraser, Susan Linch, Jim Carter, Ewen Bremmer, Stuart Sinclair Blyth, Elaine C Smith, Kate Robbins, Marcia Rose, Lisa Mary Cooper, Russell Anderson, John Cunninghman
Nazionalità e anno: GB, 2003
Distribuzione: Medusa Home Entertainment
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 97'
Extra: Speciale 16 anni - Una storia di speranza (11'51"); Making of (7'32"); Storyboards (4'32"); Trailer originale (1'58"); italiano (1'58); Cast artisitico e tecnico (testuale).
Note: Di ottima qualità l'audio, con il suono che esce fluido e brillante dalle differenti uscite con un'ottima distribuzione sui canali preposti per un equilibrio di livello. Buona anche la qualità video con colori brillanti e che sfruttano tutta la gamma dei toni possibili. Bene anche il contrasto per una visione di qualità assoluta. Esatto il formato con il quale viene proposto il film in DVD.
Buoni gli extra, soprattutto lo speciale e il making of, ma anche lo storyboards.... Pochi ma buoni per questo ottimo film.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.medusahe.it/
Titolo originale: 16 Years of Alcohol
Qualità artistica: Ottima
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Buona
Strepitoso... straordinario... stupefacente, come l'effetto del whisky che ti stordisce e ti riempie la vita di quello che non hai e che vorresti. Alcool che riempie in modo artificiale le lacune della tua vita ma sono solo un palliativo... ma quando ci sei dentro uscirne è difficile, complesso, complicato... sembra facile dire posso smettere ma poi è un compito improbo, anche perché è l'unico vero amico che hai e non ti chiede nulla se non la tu "anima"... Un'anima che poco alla volta si sgretola sotto le sorsate da quell'ultimo bicchiere che credi che possa essere l'ultimo... In realtà dentro sei roso dall'amore, dalla ricerca dell'amore... quell'amore indispensabile per "tenere stretta" la tua anima. Ma cosa è l'amore... Un qualcosa che ti gale il cuore, che lo prende e lo porta a spasso per concedersi in modo generoso agli altri... ma quando la tua vita viene segnata da eventi indelebili quell'amore che è dentro di te si trasforma in dolore, quindi in rabbia... una rabbia che corrode tutto quello di bello che c'è in te e che solo un miracolo può deviare il corso di questa nuova strada... Un fiume periglioso difficile da percorrere, pieno di pericoli e se non sei forte abbastanza cedi alle lusinghe delle sirene "che ti offrono il mezzo per stordirti" un bel bicchiere di Whisky... un liquido "fintamente amniotico" che "non" ti protegge e ti fa perdere anche l'ultima speranza...
E questa è la storia di Frankie, che si da piccolo deve fare conti con la vita, una vita che non gli riserva altro che dolore e bicchieri di "stordimento"... passa il tempo ed è adulto, ma il bicchiere è sempre il suo fido compagno....ma quando incontra prima Helen e poi Mary i suoi sentimenti si risvegliano...ma forse è troppo tardi... ormai la crosta che si è formata su Frankie è diventata una corazza/gabbia... un stanza chiusa che gli impedisce di "tornare" alla vita... Una vita che non gli appartiene più...
Un ritratto doloroso, affascinante, coinvolgente che ti trascina dentro lo schermo. Una storia che va oltre il reale che il regista Richard Jobson rende con una potenza delle immagini inaudita e con un una voce fuori campo che poco alla volta trascina in questo folle mondo dominato dall'alcool e dalla rabbia... ma l'alcool è solo un mezzo per raccontare l'aridità di sentimenti che alberga nell'animo umano... Sentimenti che non esistono più (se sono mai esistiti)...
E poi il manifesto omaggio a Kubrick con il quartetto capeggiato da Frankie che ricorda da vicino i Drughi di Arancia meccanica... Un omaggio non sterile ma che riporta d'attualità un mondo diverso.. Un omaggio al maestro dei maestri ma fatto con grande dedizione sia neo confronti del maestro che nei confronti del film. Quindi un omaggio non svincolato dalla storia ma che si immerge in modo concerto all'interno di essa...
Un grande film da recuperare assolutamente...


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