Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Scambia informazioni

Syndicate content

CANNES 60: VINCE LA ROMANIA

Palma d'oro, come previsto, a 4 Luni, 3 Saptamini si 2 Sile di Cristian Mungiu. Premiato a sorpresa anche Van Sant. Delusione Luchetti in Un certain régard

CANNES 60: VINCE LA ROMANIA

Presentata dalla bellissima Diane Kruger, madrina della kermesse, la cerimonia finale del Festival di Cannes ha da poco terminato di emettere i suoi verdetti, alternanti sorprese a riconoscimenti che apparivano inevitabili dalla vigilia. Difficile in effetti che a 4 Luni, 3 Saptamini si 2 Sile del rumeno Christian Mungiu (nella foto) potesse sfuggire la Palma d'oro. E rumena è la vittoria anche nella sezione Un certain régard, con California Dreamin' del prematuramente scomparso Cristian Nemescu a prevalere nel pomeriggio su Mio fratello è figlio unico di Luchetti.
Gloria anche per Gus van Sant: a sorpresa, la giuria capitanata da Stephen Frears ha deciso di assegnare al suo Paranoid Park un riconoscimento eccezionale, il Premio del Sessantesimo anniversario. Fatih Akin, regista turco, dimostra ancora il suo talento aggiudicandosi il premo per la migliore sceneggiatura dopo quello della Giuria Ecumenica; qualche perplessità suscita invece la palma d'oro come miglior regia assegnata a Julian Schnabel. Da segnalare ancora "il ritorno" del trionfatore di Venezia 2003 Zvyagintsev (la sua opera seconda Izgnanie ottiene il riconoscimento per il miglior attore) e il premio per la giuria, ex aequo a Reygadas e all'esordio dell'irresistibile, graffiante autrice di origine iraniana Marjane Satrapi.
Di seguito l'elenco dei premi principali assegnati nel corso della cerimonia:

Palma d'oro miglior film
4 Luni, 3 Saptamini si 2 Sile (4 months, 3 weeks and 2 days) di Cristian Mungiu

Migliore regia
Julian Schnabel - Le scaphandre et le papillon

Gran Premio della giuria
Mogari no mori di Naomi Kawase

Premio del sessantesimo anniversario
Paranoid Park di Gus Van Sant  

Premio della giuria
Ex aequo: Persepolis (Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud), e Stellet licht (Carlos Reygadas)

Migliore interpretazione maschile
Konstantin Lavronenko -  Izgnanie di Andrei Zvyagintsev

Migliore interpretazione femminile
Jeon Do-yeon - Secret sunshine

Migliore sceneggiatura
Fatih Akin -
The Edge of Heaven

Camera d'or la migliore opera prima
Meduzot
di Etgar Keret e Shira Geffen

accedi o registrati per inviare commenti

l'omini so tutti uguali. pure sulla cruisette.
eppure steve m'era sembrato sincero, è pure n ber ragazzo.
che quarcosa puzzava l'ho capito quando m'hanno bloccata n quattro sulla passerella prima della cerimonia. co steve eravamo rimasti che dicevo alle guardie che me mandava lui. poi lo vedo sur monitor che dice che ha vinto er rumeno. ma li m.....cci sua, m'ero pure messa n tiro e qua i vestiti mica te li regalano.
Ora parto. tarantino me lo vedo a roma, tanto lo so che meritava lui de vince.
peccato solo che con la barca de sordi spesi n cruisette a roma c'andavo pe n anno e mezzo, ar cinema.


Lun, 28/05/2007 - 12:24