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L'OMBRA DEL POTERE - THE GOOD SHEPHERD
di Robert De Niro
Sceneggiatura: Eric Roth
Fotografia: Robert Richardson
Montaggio: Tariq Anwar
Musiche: Marcelo Zarvos, Bruce Fowler
Scenografia: Jeannine Oppewall
Costumi: Ann Roth
Interpreti: Matt Damon, Angelina Jolie, Alec Baldwin, Tammy Blanchard, Billy Cudrup, Keir Dullea, Martina Gedeck, William AHrt, John Turturro, Robert De Niro, Joe Pesci
Produzione: Universal Pictures,Morgan Creek, Tribeca, American Zoetrope
Distribuzione: Medusa
Nazionalità ed anno: USA, 2006
Durata: 167'
Data di uscita: 20 aprile 2007
Sito ufficiale
Sito italiano
Trailer
Soundtrack
Note: 57° Berlinale 2007 - in concorso
Seconda prova di regia per Robert De Niro a 14 anni da Bronx. L'attore di origine italo-irlandese si discosta dai tempi scorsesiani a lui cari (il senso di appartenenza a gruppi etnici metropolitani, gli amati bassifondi newyorkesi, l'amicizia, il senso dell'onore, la malavita) e affronta un capitolo oscuro e fondamentale della storia degli States, la nascita dell'agenzia di spionaggio più potente del mondo: la CIA.
Le radici conservatrici di quest'istituzione e le più che riprovevoli azioni che perpetra negli anni non sembrano interessare De Niro regista: anzi, più che una critica sociale e politica, che ci si sarebbe aspettati da un dichiarato rappresentante democratico, nel film si percepisce una sorta di fascinazione dell'autore per la storia che sta raccontando. Una sensazione confermata dall'incontro avvenuto a Roma nell'ambito della presentazione del film, durante il quale l'autore, da buon cittadino statunitense, non si è esposto su temi di scottante attualità, senza dubbio collegati all'argomento del film.
De Niro, che aveva in mente questo progetto sin dagli inizi degli anni ‘90, descrive avvenimenti e personaggi lasciandoli scivolare sullo schermo, in una sorta di affresco epico che però, attenzione, non vede la sua partecipazione: lo spettatore si trova così di fronte a uno spettacolo ben congegnato a cui non riesce ad aderire emotivamente. E anche se non si risparmia come regista, bisogna ammettere che il risultato è garantito soprattutto dall'ottima sceneggiatura di Eric Roth (Oscar per la sceneggiatura di Forrest Gump, e autore degli scripts di The Insider, Alì, Munich).
Il risultato è un film dall'ottima e patinata confezione, supportato da un cast stellare: Matt Damon è perfetto nei panni del protagonista, algido, calcolatore e privo di sentimenti, John Turturro è un cattivo in stato di grazia, Alec Baldwin è il poliziotto alcolizzato e corrotto; solo Angelina Jolie è un po' fuori parte.
De Niro si è dichiarato fortemente intenzionato a completare una trilogia sulla CIA, che dovrebbe coprire la sua storia fino ai giorni nostri.


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