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SVALVOLATI ON THE ROAD

di Walt Becker

Sceneggiatura: Brad Copeland, Mike Tollin
Fotografia: Robbie Greenberg
Montaggio: Stuart Pappè
Scenografia: M. Corenblith
Costumi: Penny Rose
Musiche: Teddy Castellucci, Laura Wasserman
Interpreti: Tim Allen, John Travolta, Martin Lawrence, William H. Macy
Produzione: Touchstone Pictures
Distribuzione: Buena Vista International
Nazionalità ed anno: USA, 2007
Durata: 100'
Data di uscita:
20 aprile 2007
Titolo originale: Wild Hogs  
Sito ufficiale   
Sito italiano    
Trailer    
Video-intervista Tim Allen e William H. Macy   
Video-intervista John Travolta

SVALVOLATI ON THE ROAD
1 e mezzo

Divertente. Forse un po' stupido ma divertente. Cosa ci può essere di più improbabile e allo stesso tempo più scontato di un gruppo di sfigati di mezza età che inforcano una Harley per sentirsi dei veri bikers? Eppure questa commedia ha sbancato i botteghini, negli States, e non certo per il cast che annovera addirittura John Travolta, ma per il sempre eterno mito americano di una agognata libertà dagli schemi a dai condizionamenti, immortalato nel film cult Easy Rider e qui riproposto in chiave ironica e ridanciana.
Tanto ironica e kitsch che, una volta superato il limite della decenza, il film obbliga quasi a forza a stare al gioco e a ridere. Quattro tipi, non qualunque perchè stanno sotto il livello dell'americano medio, si trovano a vivere una vita grigia, per non dire disastrata, sia che si tratti di perdere il lavoro e la casa (e capita proprio a colui che pensavamo il più "cool", ovviamente Travolta) o di farsi comandare dalla moglie despota o di avere una famiglia a modino e sentirsi tremendamente infelici e frustrati. Il gruppo decide di partire in viaggio con la moto, ovviamente con l'amata Harley, per un'avventura on the road, per sentirsi finalmente di nuovo vivi, per respirare l'aria che respirano i veri biker. E i veri biker li incontreranno, quelli tosti coi tatuaggi e tutto quanto, le donne inguainate nei pantaloni di pelle e, se serve, i coltelli e il resto. D'altronde basta vedere le facce di questi "veri duri", così diverse dalle espressioni idiote dei nostri antieroi.
Ovviamente il prosieguo del film riserberà sorprese e le carte si mescoleranno, fino a una "trasvalutazione dei valori", come direbbe Nietzsche (che è meglio non scomodare). Ma allora chi sono i veri biker? Cosa significa essere tosti? Affrontare la vita con coraggio? No, no, sono già troppe domande per questo film terribilmente semplice, che è difficile decidere di consigliare ma alla fine è meno peggio di quello che sembra all'inizio.
Di certo è bene dimenticarsi che uno dei protagonisti è John Travolta, tristemente ridotto a ombra di se stesso, tanto che il mediocre Tim Allen risulta senz'altro più all'altezza. Memorabile il cantante calvo e tarchiato che ancheggia sul palco durante la sagra del chili in un paesino sperduto.
Il cameo di Peter Fonda verso la fine del film fa un po' rabbia: Easy Rider è lontano anni luce.

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