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MANCHESTER VS. ROMA? CI PENSA DANNY BOYLE!
Intervenuto in mattinata a Roma per presentare il suo nuovo lavoro, Sunshine, il regista inglese scherza sulla partita di Champions League
"Si pensa che la chiave di un film siano le immagini. Ed invece no. Il 70% di una buona pellicola è dovuto al suono". Roma e Manchester mai così vicine, nonostante la rivalità calcistica, come questa mattina all'Hotel Eden grazie al regista britannico Danny Boyle. L'atmosfera della conferenza stampa, infatti, è stata particolarmente amichevole e divertente. Boyle è venuto a Roma per la presentazione di Sunshine, coraggioso film di fantascienza low-budget (50 milioni di dollari) sostenuto e promosso da Fox Searchlight, divisione per il cinema indipendente di 20th Century Fox, cui dobbiamo quel piccolo gioiello chiamato Little Miss Sunshine).
Tornando ai suoni, così cari a Boyle, è stato davvero interessante scoprire insieme al regista quanto abbia contato il lavoro degli Underworld, la band che ha curato gli arrangiamenti spaziali che renderanno il sole e l'inquietudine del viaggio di Icarus II così presenti nella mente degli spettatori che, dal 20 aprile, potranno apprezzarne le suggestioni in sala. È sua, inoltre, la scelta di Michelle Yeoh per il ruolo della biologa Corazon, responsabile del "giardino di ossigeno", luogo vitale per la sopravvivenza degli astronauti in missione verso il Sole. L'attrice cinese (La tigre e il dragone, Il domani non muore mai) è, infatti, nelle parole di Boyle, colei che: "affronta il ruolo di una Bond Girl senza cancellare la sua personalità e identità individuale e io l'ho adorata in quel film". Un ulteriore ragione per la scelta di due personaggi asiatici è dovuta, ci ha spiegato il regista, al ruolo di sempre maggiore importanza che avranno l'Asia e la Cina in particolare nel programma spaziale dei prossimi anni. Riguardo all'assenza di rapporti fisici tra i membri dell'equipaggio, Boyle ci ha risposto con fare sornione e leggermente imbarazzato: "Abbiamo girato una scena di sesso nel giardino ma quando l'abbiamo rivista abbiamo realizzato che proprio non si integrava nel resto del film". Niente sesso nello spazio, siamo inglesi?
Sunshine! Quando il sole potrebbe smettere di brillare per sempre e l'ultima speranza di salvezza è nelle mani di uno sparuto manipolo d'eroi ma senza dimenticare che il viaggio più profondo, quello a volte senza ritorno, avviene soltanto nella nostra mente.



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