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PERFECT HALLE: DOPO L’OSCAR, LA STELLA. DOPO LA BIER, MUCCINO?

La bellissima Halle Berry a Roma per presentare il nuovo Perfect Stranger, thriller che la vede protagonista insieme a Bruce Willis. Dal 13 aprile nelle sale italiane

PERFECT HALLE: DOPO L’OSCAR, LA STELLA. DOPO LA BIER, MUCCINO?

Prima attrice afroamericana premiata con un Oscar (nel 2002 per Monster's Ball) e fresca di "stella" nella Walk of Fame hollywoodiana (prevista per l'inizio del mese venturo), Halle Berry sarà fra qualche giorno sugli schermi italiani con il nuovo thriller di James Foley, Perfect Stranger (Sony Pictures, 300 copie circa dal prossimo 13 aprile), interpretato insieme a Bruce Willis e Giovanni Ribisi.
Giornalista rampante sempre in cerca di scomode verità da rendere pubbliche, il suo personaggio, Rowena Price, sembra disposto davvero a tutto - anche ad assumere diverse identità - pur di smascherare le magagne di cui, di volta in volta, si rendono responsabili alcuni personaggi di potere, come il boss (Bruce Willis) di un'importante agenzia pubblicitaria, forse responsabile dell'omicidio della sua migliore amica. Ma come spesso accade, anche dietro i volti più rassicuranti, si possono nascondere le peggiori insidie... "Credo che questo film riesca a mettere bene in luce quelle che sono le attuali difficoltà del nostro vivere quotidiano - spiega l'attrice - esaltando di riflesso tutte quelle strane situazioni con cui ci confrontiamo giorno per giorno: elemento importante nello sviluppo del racconto, per esempio, è l'ambivalenza di uno strumento come Internet. Da una parte l'importantissimo supporto che le nuove tecnologie forniscono all'uomo, dall'altra la possibilità, seppur seducente, di nascondersi dietro a menzognere identità per conoscere o incastrare qualcuno". Chiamata dunque ad interpretare un ruolo che "doveva dimostrarsi di volta in volta diverso a seconda dei vari interlocutori", Halle Berry non nasconde le difficoltà incontrate per far sì che Rowena risultasse in tutte le situazioni verosimile e credibile, "soprattutto al cospetto del pubblico", e non si tira indietro di fronte alle nuove sfide che l'attendono da qui in avanti: "Ho superato i quaranta anni. Gli ultimi venti li ho spesi affinché un'attrice come me (nera, ndr) riuscisse a trovare un posto che all'inizio sembrava non esserci: non ho paura di trascorrere i prossimi venti cercando, allo stesso modo, nuove strade". Intanto, mentre è in post-produzione il film diretto dalla danese Susanne Bier (Things We Lost in Fire), interpretato al fianco di Benicio Del Toro e più di qualche passo è stato mosso come produttrice (ancora in fase di pre-produzione la commedia Class Act, mentre sembra tramontare l'ipotesi di un altro lavoro nuovamente in coppia con Billy Bob Thornton), Halle Berry non disprezzerebbe la possibilità di farsi dirigere dal nostro Gabriele Muccino: "Ci siamo incontrati per parlare di un progetto. Ancora niente di definito. Ma spero veramente di poter fare un film insieme a lui".

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di sicuro me vedo perfect stranger perché halle berry me piace tanto, è bella e brava.
però secondo me stava meglio coi capelli corti


Sab, 31/03/2007 - 12:39