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HOLLYWOODLAND - ORIGINAL MOTION PICTURE SCORE

di Marcelo Zarvos

Track Listing:
1. Superman Falls 1:11
2. Louis Simo, P.I. 1:37
3. The Suit 2:30
4. George And Toni 4:09
5. The Meaning Of Justice 2:17
6. The Will 4:09
7. Playground 1:48
8. The Morgue 2:57
9. Father's Apology 1:17
10. Mannix Estate 3:03
11. A Violent Past 2:52
12. George And Toni (Reprise) 1:26
13. Roosevelt Hotel 3:32
14. Super 8 0:54
15. Last Night, Part I 2:33
16. Last Night, Part II 2:26
17. Laurie And Evan 1:26
18. Superman Rises 1:11
19. A New Simo 3:03

Etichetta: Varese Sarabande
Durata totale: 44:35
Anno: 2006

HOLLYWOODLAND - ORIGINAL MOTION PICTURE SCORE
4

Atmosfere malinconiche e rarefatte. Sospese nel tempo, portano un sapore di ineluttabilità ad un limbo in preda a scossoni che sono però capaci di far riaffiorare lo sguardo oltre ad una patina opaca che lo renderebbe altresì vitreo e paralizzato. Lo score originale che ha composto il musicista brasiliano Marcelo Zarvos per il film Hollywoodland di Allen Coulter è uno degli elementi di forza del lungometraggio - ennesima conferma della caduta degli angeli losangelini, qui in salsa 50's.
Zarvos, pianista originario di San Paolo, ha iniziato la sua carriera professionale in giovane età, appena tredici anni, formandosi con il musicista tedesco H.J. Koelreutter, maestro di mostri sacri brasiliani come Antonio Carlos Jobim. Diplomatosi al prestigioso Berklee College of Music di Boston, ha donato le sue doti artistiche ad un'ampia schiera di medium espressivi: teatro, televisione, cinema. Parallelamente con il suo ensemble di musicisti è stato capace di combinare diverse derive musicali quali jazz, brazilian folk e classical music in uno stile che si può definire world chamber music. Insignito con il Candango Trophy 35mm Shorts nel 1999 per Uma Historia de Futebol - A soccer story (1999) di  Paulo Machline corto vincitore agli Academy Awards 2001, tra le molte colonne sonore particolare apprezzamento ha ricevuto per quelle di Kissing Jessica Stein (2001) e The Door in the Floor (2004), nonché per la collaborazione allo score di Brokeback Mountain (2005). A breve lo sentiremo nelle sale in The Good Shepherd di Robert De Niro, sulla storia della CIA.
In Hollywoodland, che investiga sull'apparente suicidio di George Reeves, il primo Superman televisivo, riempie gli interstizi emotivi lasciati sgombri dalle note d'epoca contenute nella Music from the motion picture che donano a tratti sapore scanzonato all'incedere segnato dell'Uomo d'acciaio, sottolineando con efficacia i momenti più significativi del film. Gli archi, i fiati, e il piano contrappuntano il tempo che scorre, lasciando tracce indelebili, e colmando corpi svuotati da un destino beffardo, privo di magnanimità. Motivano il desiderio di risalita del detective Louis Simo, e ricoprono di dignità un uomo soffocato da una tutina da eroe che non gli concede superpoteri, soprattutto quelli necessari a salvare se stesso. Il dolore, consapevole, a volte è salvifico. Condotto dai giusti compagni di viaggio, tra cui corde emotive toccate da note decorose, porta all'ossigeno. L'apnea ha fine al termine del film. L'uomo può di nuovo respirare.

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