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THE COVENANT

di Renny Harlin

Sceneggiatura: J.S. Cardone
Fotografia: Pierre Gill
Montaggio: Nicolas De Toth
Musiche: Lea Tomandandy
Scenografia: Anne Pritchard
Costumi: April Napier
Interpreti: Steven Strait, Sebastian Stan, Laura Ramsey, Taylor Kitsch, Toby Hemingway, Jessica Lucas, Chace Crawford
Produzione: Screen Gems Inc., Lakeshore Entertainment, Sandstorm Films
Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia
Nazionalità ed anno: Usa, 2006
Durata: 97'
Data di uscita:
16 febbraio 2007
Titolo originale: The Covenant
Sito ufficiale
Sito italiano  
Soundtrack

THE COVENANT
1

Nel New England quattro ragazzotti, palestrati, ipertrofici e un po' tamarri, diretti discendenti di altrettante blasonate famiglie che si sono stanziate a Ipswich all'inizio del Seicento e hanno stretto tra loro un patto plurisecolare (il "covenant" del titolo), frequentano il prestigioso college Spenser Academy. Dotati di poteri straordinari che hanno ereditato dai loro antenati ma che non sanno ancora controllare, si trovano ben presto di fronte a strani ed inspiegabili avvenimenti che li porteranno a combattere contro una sconosciuta forza del male intenzionata a toglierli di mezzo uno ad uno...
Fallimentare incursione nel thriller sovrannaturale, genere abusato negli ultimi anni dal cinema a stelle e strisce, di uno dei registi più mediocri di Hollywood, Renny Harlin, famoso per essere stato marito di Geena Davis (con cui ha girato il memorabile flop Pirati e il sottovalutato Spy) piuttosto che per i filmacci che ha diretto (da Cliffhanger a Driven a Nella mente del serial killer a L'esorcista: la genesi).
Tra strizzatine d'occhio all'omoerotismo, neanche troppo velato, che è divenuto ormai un must nei teen movies americani e continui rimandi alle lotte coreografiche in perfetto stile Matrix, la storia di questi quattro superguerrieri moderni si trascina lenta e stanca verso un epilogo che più insulso non si può senza la benché minima intenzione di coinvolgere né tanto meno di intrattenere. Atmosfera dark alla "Buffy", effettacci visivi risaputi e ritmo narcolettico fanno di questo fumettone per aspiranti yuppies del nuovo millennio un vero scult da dimenticare. Con immani divagazioni narrative, tempi insolitamente dilatati e un cast di nuove star che sembrano uscite direttamente dalle pagine di Playgirl (i ragazzi) e dal programma "La pupa e il secchione" (le ragazze). Insomma anche le povere streghe di Salem, più volte chiamate in causa nelle pompatissime origini dei quattro rampolli, si rivoltano nella cenere e chiedono di essere nuovamente messe al rogo!

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