Login utente
Cerca
Editoriale
Berlino 60
Messaggi recenti del blog
- È ONLINE IL BANDO DEL SARDINIAFILMFESTIVAL 2012 INTERNATIONAL SHORT FILM AWARD
- “POLITICA E LEADER NEL LAZIO AI TEMPI DI ENEA”
- COORDINAMENTO DEI FESTIVAL DI CINEMA DELLA LOMBARDIA
- “OLTREMARE” DI GLORIA SATTA… MOSTRA FOTOGRAFICA – GENOVA, PALAZZO DELLA NUOVA BORSA
- ROMAFICTIONFEST: PROGETTO SCUOLE, LA CULTURA DELLA FELICITÀ
- IL 15 LUGLIO, A MONTEROTONDO, LA “MEDEA” DI EURIPIDE NELLA REINTERPRETAZIONE DI THEATRON
- IL TAX CREDIT PER I PRODUTTORI ITALIANI
- VINCI TAORMINA CON UN CORTOMETRAGGIO
- BREDA SISTEMI INDUSTRIALI ENTRA NEL CINEMA CON THE CULTURE BUSINESS – FANATICABOUTFILMS PER “MEGAMIND”
- A ROMA, ARA PACIS, IL 12 APRILE LEZIONE SULLA MOSTRA DI PALAZZO FARNESE
Argomenti del forum attivi
IERI DI LUCA SCIVOLETTO AL POLITECNICO FANDANGO
Presentato il nuovo corto del giovane regista, interpreti Andrea Bosca e Valentina Lodovini
La scorsa settimana è stato presentato al Politecnico Fandango Ieri di Luca Scivoletto, già proiettato negli scorsi mesi in numerose rassegne dedicate al cortometraggio, tra cui il Siena Film Festival, la bolognese Visioni Italiane e l'International Film Festival di Rotterdam. Con Ieri il ventiseienne Scivoletto si è aggiudicato nuovamente un posto tra i finalisti de «La 25° ora», il concorso de La7 dedicato ai giovani autori di cortometraggi, che nel 2004 aveva premiato il suo lavoro precedente, Ho deciso.
Questa volta, affiancato alla sceneggiatura da Francesco Brancaleoni e con la preziosa collaborazione di Rocco Marra come direttore della fotografia, il regista affronta il tema del terrorismo, mettendo in scena un ragazzo e una ragazza all'indomani della strage di Piazza Fontana, indecisi tra l'adesione alla lotta armata e il ripudio delle strategie del terrore. In 13 minuti sin troppo parlati, chiusi dentro le stanze semibuie dell'appartamento della famiglia bene di lei, i due protagonisti vedono dividersi le loro strade. Gli interpreti Andrea Bosca e Valentina Lodovini (quest'ultima molto apprezzata di recente in L'amico di famiglia di Sorrentino) sono due presenze di una certa intensità, e gli interni sgranati e sfocati dell'appartamento richiamano alla memoria (sia pur con una certa scontatezza) una precisa iconografia visiva degli anni di piombo.
Chiamato a rispondere a numerose domande in un affollato incontro con il pubblico seguito a due proiezioni del suo corto, Scivoletto ha richiamato l'attenzione sul confronto che le attuali generazioni possono istituire tra gli anni della contestazione e le forme che il terrorismo ha assunto molto più di recente, e ha sottolineato come il suo interesse nei confronti del tema affrontato travalicasse la ricostruzione storica, ma si imperniasse sul rapporto tra l'uomo e la violenza, sulle sue reazioni davanti ad essa. Lodevoli intenti, ma qualche dubbio pur sempre sussiste sull'effettiva possibilità di utilizzare gli anni di piombo come metafora, fintantoché la loro memoria continuerà - come fa adesso - ad essere vittima di ricorrenti crisi di amnesia collettiva.



Commenti recenti
7 ore 58 min fa
8 ore 1 min fa
8 ore 4 min fa
4 giorni 15 ore fa
2 settimane 5 giorni fa
2 settimane 5 giorni fa
7 settimane 6 giorni fa
7 settimane 6 giorni fa
7 settimane 6 giorni fa
28 settimane 1 giorno fa