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A GOOD WOMAN - LE SEDUTTRICI

di Mike Barker

Cast: Helen Hunt, Scarlett Johansson, Tom Wilkinson, Stephen Campbell Moore, Mark Umbers, Milena Vukotic, Diana Hardcastle, Roger Hammond, Jane Howe, Giorgia Massetti, John Standing, Shara Orano
Nazionalità e anno: Italia/Spagna/GB, 2004
Distribuzione: 01 distribution
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 89'
Extra: Assenti.
Note: Prodotto di buona qualità. Audio potente ed incisivo, ben distribuito sui diversi canali, con un ottimo lavoro sia delle frontali che delle retro, per un suono limpido, brillante e godibile. Le musiche, in questa situazione ideale, sono ben tarate e brillanti. Peccato per la versione in inglese che è "solo" in DD 2.0, ed il suono rimane leggermente meno potente ed un po' soffocato. Bene anche la qualità video: colori ben tarati, contrasto ben definito, toni e mezzitondi ben livellati per una qualità decisamente superiore del dvd.
Assenti gli extra, ed è un peccato, perché almeno due cenni sul libro di Wilde ci sarebbero stati bene. Unica pecca di un ottimo prodotto.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.01distribution.it/
Titolo originale: A Good Woman

Qualità artistica: Buona/Ottima
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Buona
Qualità extra: N.G.

4
A GOOD WOMAN - LE SEDUTTRICI
3 e mezzo

Finalmente una commedia che si rifà al genere in voga negli anni '50 ben fatta e ben costruita. Una commedia, tra il sofisticato e il drammatico (pendendo più verso questa direzione), anche con l'happy end, cosa che non capitava da un bel po' di tempo, adusi,ormai ad avere dei finali drammatici da strapparsi i capelli (anche i pochi rimasti come al sottoscritto). Elegante come "Helen Hunt", raffinata come "Scarlett Johansson", sagace come "Tom Wilkinson", appassionata come "Mark Umbers"... E scusateci questo paralleli che rispcchiano anche gli attori che interpretano i protagonisti del film, ma il buon Mike Barker ha fatto un ottimo lavoro tra cinema e letteratura. Infatti non perde la fredda causticità di disamina dell'alta borghesia inglese a vantaggio di una brillantezza più italiana di commedia degli equivoci, perché in fondo il film è si soggetto alla bigotteria e alle calunnie di donne e uomini che sono "galline e polli", ma anche soggetto ad un grande equivoco sul quale si basano le calunnie che vengono portate dal "venticello"... Un venticello che alla fine sta per trasformarsi in un tornado destinato a cambiare la vita di tutti i personaggi se non ci fosse l'intelligenza di qualcuno a riportare le cose nel loro normale corso.
Mike Barker è estremamente abile a controllare tutte le partiture del film senza ricorrere a forzature ma tutto si esplica con leggerezza e sensibilità estrema nel mostrare questo mondo di cos' profonda superficialità dove ci si accontenta di vivere di pettegolezzi su quello o quella, osservare con il binocolo per carpire segreti degli altri, segreti che nella loro "misera" e "povera vita di ricchi" non hanno, o perlomeno non coniserano. Ah, le tristi miserie umane di vivere per interposta/e persona/e, "nutrendosi" dei dolori e delle sfortune altrui, in modo da non pensare alle proprie.
E qui si riconosce il grande Wilde ( il film è tratto dal libro "Il ventaglio di Lady Wintermere") che lacera il tessuto sociale inglese, così borioso e pieno di se, in un ritratto impietoso e pieno di disprezzo per quelle persone poco intelligenti che sono solo dei cannibali o, forse è meglio dire, dei vampiri, che si cibano del sangue degli altri. Persone che passano il loro tempo sulla magnifica costiera amalfitana in attesa di un qualche evento che possa risvegliare le loro "piccole" vite dal torpore della vita.
Un film che avrebbe meritato maggior fortuna nelle sale, ma forse solo a noi patetici amanti di una cultura ormai vetusta e di un genio come Wilde, possiamo

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