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24 ORE NELLA VITA DI UNA DONNA

di Laurent Bouhnik

Cast: Agnes Jaoui, Michel Serrault, Nikolaj Coster-Waldau, Berenice Bejo, Frances Barber, Alexia Barlier, Bruno Slagmulder, Clement Van den Bergh
Nazionalità e anno: Francia/Germania/GB, 2002
Distribuzione: Mondo Home Entertainment
Edizione: italiano, francese
Sottotitoli: italiano per non udenti
Audio: dolby-digital 2.0
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 103'
Extra: Trailer originale (1'59"); Al cinema e in DVD da Mondo HE.
Note: Audio buono, potente e ben distribuito sulle varie uscite per un suono limpido e definito. Bene anche il mix tra colonna audio e colonna internazionale. Bene anche la versione in francese. Un audio che esalta le bellissime musiche di Michael Nyman, musiche che accompagnano bene la storia senza sovrastarla mai.
Di ottima qualità anche l''immagine dai colori brillanti e nitidi. Ben definiti nei toni e nelle sfumature che rispettano la straordinaria fotografia del film, grazie anche ad un ottimo contrasto che non avverte nessun problema anche nelle scene più scure. Immagini compatte per un ottimo riversamento DVD 9.
Gli extra si limitano al solo trailer originale, ma sarebbe chiedere troppo agli editori per questo film di assoluto valore.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.mondohe.it/
Titolo originale:

Qualità artistica: Buona/Ottima
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: N.G.

3 e mezzo
24 ORE NELLA VITA DI UNA DONNA
3 e mezzo

Louis, un uomo maturo, incontra casualmente, in una notte alquanto agitata, Olivia, una giovane donna. Un incontro avvenuto all'interno del casinò dove tra Louis e il compagno di Olivia c'è una breve colluttazione. Olivia, nonostante ami follemente Herve, il suo compagno, sente che quella relazione non va come dovrebbe andare.  Louis va via in taxi dal casinò e Olivia, dopo aver litigato con Herve, si infila nell'auto dell'uomo. È così che la ragazza (appena 19 anni) si apre con l'uomo, le racconta della sua vita... parole che fanno affiorare alla mente di Louis il suo passato, l'amore giovanile per una giovane ragazza, della fuga della madre con un giovane insegnante di tennis. È la prima volta che l'uomo parla del suo doloroso passato, ma sente che, con quella ragazza, quella sconosciuta si può aprire...
Ed è una nuova esperienza per Louis, che infatti all'inizio non vedeva l'ora di "liberarsi" della ragazza. Poco alla volta tra due nasce un tenero ed improvviso legame che mette a confronto generazioni differenti. Una breve ed intensa storia vissuta tra il presente e il passato, tra la rassegnazione e la possibilità di trasformare per sempre la propria vita... Un incontro che lascerà in entrambi un segno indelebile.
Fluido, elegante, quasi stordente questo interessante film tratto dall'omonimo libro di Stefan Zweig che facendo perno su una storia ammaliante il regista elabora in modo del tutto personale con rara sensibilità e grande capacità. Bouhnik fornisce un contributo con una regia ricca di glamour e fascino che immette in questa storia, che attraverso frammenti di vita evoca sentimenti, passione, dolore, disperazione e soprattutto rimpianti.
Riflessioni sull'amore, sulle occasioni mancate, sulla vita, sulla morte, sul gioco, sulla passione per il gioco... di come il gioco possa stordire e portare in una situazione assolutamente estranea al nostro volere. Storie che si intrecciano e si intersecano tra presente e passato in un incedere sinuoso dove i protagonisti cambiano di volta in volta, dove si parte da un punto per arrivare ad un punto opposto... Di come la casualità della vita porti a scoprire lati di se che neanche si pensava di conoscere, di scoperte destinate a cambiare attraversi delle piccole cose, dei segreti da custodire gelosamente sino alla fine dei propri giorni.
Una storia che si arricchisce di mistero e fascino anche attraverso le musiche di Michael Nyman, sontuose ed impeccabili nella loro raffinatezza, che assecondano la storia, come anche la fotografia, impeccabile e regale, che si insinua tra le pieghe della storia per farla esplodere con vigore e anima.
Un film sul presente e il passato, sui sentimenti veri e falsi, su ciò che si desidera, sulla consapevolezza di essere arrivati alla fine del proprio "tragitto", ma al tempo stesso di essere coscienti di lasciare ancora qualcosa in sospeso. Quel cuore che ha ancora molto da dire, come nel caso dell'anziano, o che deve ancora decollare, come quello della giovane. Due cuori alla deriva che si sono incontrati in un errato spazio/tempo ma avrebbero potuto essere un solo cuore se la tempistica avesse giocato a loro favore. Ma i sogni sono sempre duri a morire, e forse prima o poi si avverano.

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