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THE SCIENCE OF SLEEP - ORIGINAL MUSIC

di Jean-Michel Bernard

Track listing:
1. Generique Stephane 0:42
2. Generique Debut 1:40
3. Stephane Visite Appart 1:18
4. Coutances 2:58
5. Reve Grosses Mains 3:06
6. Robinet Cellophane 1:27
7. Grotte Machine A Ecrire 1:18
8. Ulcer Soul 2:14
9. Aristurtle 1:41
10. Generique Stephane TV 0:12
11. Tours De Cartes 1:32
12. My Dear Neighbours 0:53
13. Baignoire Martine 0:30
14. Gerard Explique Rem 0:48
15. If You Rescue Me (A Cappella) 1:32
16. If You Rescue Me (Chanson Des Chats) 2:50
17. Grotte Stephane Stephanie 1:42
18. Steppin' Out 4:39
19. Week-End De Ski 2:04
20. Golden The Pony Boy 2:06
21. Making Certain 2:50
22. Reve Patrick Dewaere 2:36
23. Stephanie Quitte Le Cafe 1:20
24. Poursuite Pouchet 1:30
25. Stephanie Blues 2:26
26. Theme Generique Fin Golden The Pony Boy 3:01

Durata totale: 48'
Etichetta: Astralwerks / Emd
Anno: 2006

THE SCIENCE OF SLEEP - ORIGINAL MUSIC
3

Jean-Michel Bernard iniziò a suonare il pianoforte alla tenera età di due anni. Da allora ne ha fatta di strada attraverso miti della musica contemporanea come Ray Charles di cui è stato pianista, arrangiatore e compositore dal 1999 al 2004. È collaboratore di Michel Gondry sin dal suo debutto sul grande schermo (Human Nature) ed all'occorrenza attore per lo stesso regista francese (ne L'arte del sogno è il poliziotto pianista in casa di Stephanie).
Se per Gondry i sogni sono frutto di una pozione fatta di "amori, relazioni, emozioni e tutte le altre cose che finiscono in -zioni, con una aggiunta di reminescenze della giornata, ricordi del passato e un pizzico di canzoni sentite durante la giornata", la colonna sonora non fa altro che rispecchiare questo tessuto eterogeneo. Un patchwork composto da parti dialogate come Generique Stephane, Grotte Stephane Stephanie, Gerard Explique Rem, melodie di raccordo come Stephane Visite Appart, Grotte Machine A Ecrire, canzoni d'epoca francesi come Coutances che evoca una Parigi dalle atmosfere romantiche e decadenti con i toni lividi di una giornata uggiosa, per finire alla piacevolmente sottomessa If You Rescue Me.
U
na colonna sonora non banale, dominata dai suoni puri strumentali di chitarra e pianoforte, per un tracciato sonoro che si esalta con le immagini stranianti sognate da Gondry, ma capace di vivere di vita propria e sedurre attraverso un ascolto attento ed interessato. Per intenditori.

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