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IL BACIO DI VENERE

di William Seiter

Cast: Ava Gardner, Robert Walker, Dick Hymes, Eve Arden
Nazionalità e anno: USA, 1948
Distribuzione: Ermitage Cinema
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: assenti
Audio: mono
Schermo: widescreen anamorfico 2.35:1
Durata: 108’ versione cinema 117’ versione extendend
Extra: Biografia e filmografia di William A. Seiter; Sinossi; Note e curiosità inedite sul film; Biografi filmografia e curiosità su Ava Gardner; Biografia di Kurt Weill.
Note: Prodotto da un punto di vista tecnico tra il sufficiente e il discreto. L’audio non è proprio il massimo della vita, infatti di tanto presenta dei buchi, e il sonoro mono ne consigliala visione con un normale televisore, in caso contrario la situazione diventa pessima, con un suono sordo e al limite dell’ascoltabile. L’immagine è ben contrastata, ma presenta dei graffi e qualche scia di troppo. Interessanti gli extra senza far impazzire. Ma in questo film conta solo la qualità del film in se, ovvero della presenza della Gardner come la Dea dell’Amore, e che Dea…
Sito ufficiale: www.ermitage.it
Regione: 2


Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Discreta
Qualità audio: Discreta
Qualità extra: Buona
IL BACIO DI VENERE
3
Il vetrinista Eddie, conquistata dal fascino della statua della Venere d’Anatolia, splendida ed altera seppure inanimata, la bacia e assiste sorpreso alla sua trasformazione in una donna bellissima e sensuale. Da quel momento la sua vita diventa un susseguirsi di contrattempi, di avventure ed equivoci provocanti, suo malgrado, proprio dalla Dea dell’Amore…
Tratto da una celebre commedia di Broadway, con musiche del grande Kurt Weill (dl quale è anche la famosa canzone “Speak low” cantata anche nel film da Eileen Wilson che nel caso da la voce ad Ava Gardner), per la regia dell’ottimo mestierante Seiter (aveva lavorato con le coppie Laurel and Hardy e con Ginger Rogers e Fred Astaire), il film è una satira sull’amore e sulle sue conseguenze, sia positive che negative. Film che soprattutto ha avuto il merito di consacrare a Diva la bellissima/affascinante/seducente/ammaliante Ava Gardner, facendone una dei miti degli anni ’50, consacrandola come una bellezze di quegli anni ed esempio da seguire. Una Gardner giovanissima bella come non mai, una bellezza ancora acerba rispetto ai film successivi, ma travolgente… Saremmo voluti essere al posto del buon Eddie.
Nel complesso non un grandissimo film in se, ma cult per la presenza della Gardner. Da non perdere. E per ultimo una frase tratta dal film...
“Bisogna pur imparare a vivere con se stessi. Sono stata bravissima, sono riuscita ad accettarmi, mi piaccio, quasi.” (Ava Gardner/Venere)
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Bravi. Sono felice che pubblicate anche recensioni su film poco conosciuti. E questo anche se non è un grandissimo film ci mostra la bellissima Ava Gardner. Il film che la ha lanciata come superba bellezza del cinema internazionale.

Lun, 07/11/2005 - 01:02