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DOPO IL MATRIMONIO
di Susanne Bier
Sceneggiatura: Anders Thomas Jensen
Fotografia: Morten Soborg
Montaggio: Pernille Bech Christensen e Morten Hojbjerg
Scenografia: Soren Skiaer
Interpreti: Mads Mikkelsen, Rolf Lassgard, Sidse Babett Knudsen, Stine Fischer Christensen
Produzione: Zentropa Entertainments 16
Distribuzione: Teodora Film
Nazionalità ed anno: Danimarca 2005
Durata: 120'
Titolo originale: Efter brylluppet
Data di uscita: 22 dicembre 2006
Sito ufficiale
Sito italiano
Note: Presentato in Concorso alla I Edizione di Cinema. Festa Internazionale di Roma
"In questo mondo non possiamo mantenere il controllo su tutto", dice uno dei protagonisti di Dopo il matrimonio, il nuovo intenso lavoro della danese Susanne Bier. La vita supera l'immaginazione nel suo peregrinare i sentieri della casualità e l'uomo può solo, suo malgrado, provvedere a prepararsi ad accettare gli avvenimenti, specie quando ne è dato il preavviso. In questo caso, diventa responsabile delle sue azioni, e la casualità si trasforma nella catena causa-effetto.
La Bier è forse la regista danese vivente più stimata (oltre che più popolare al mondo) e questa sua fama è tutta meritata: successi di critica come Open Hearts (da noi uscito solo in dvd) e Non desiderare la donna d'altri non arrivano per caso. Con Dopo il matrimonio il racconto ci porta nella vita di Jacob (splendido Mads Mikkelsen, ormai confermata star danese anche fuori patria e presto nei cinema in Casino Royale), medico volontario in India, che viene richiamato in Danimarca per firmare un contratto con cui accetterà una donazione per la sopravvivenza dell'orfanotrofio indiano presso cui opera. Il generoso obolo (4 milioni di dollari) proviene dal businessman miliardario Jorgen (Rolf Lassgard, perfetto), la cui figlia è in procinto di sposarsi proprio nei giorni dell'arrivo di Jacob. L'incontro tra questi e la moglie di Jorgen sarà il primo momento di svolta del film: muove da qui l'inevitabile processo di causa-effetto, in cui, talvolta, il caso incorre con i suoi imprevisti. Non possiamo né vogliamo dare alcuna segnalazione di quanti e quali fatti concorreranno a rendere la vicenda di Dopo il matrimonio così ricca di umanità e di universalità: rischieremmo di rovinare la visione dell'opera. Un'opera, questa, che si avvale della solida sceneggiatura del talentuoso Anders Thomas Jensen (regista de Le mele di Adamo) insieme alla regista. La pellicola è dolorosa ma mai pessimista, intensa ma mai ridondante, e mostra quanto una regia asciutta ma sensibile possa essere la ricetta più efficace di un certo modo di fare cinema oggi.



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