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UN’OTTIMA ANNATA

di Ridley Scott

Sceneggiatura: Marc Klein, tratto dall'omonimo romanzo di Peter Mayle
Fotografia: Philippe Le Sourd
Montaggio: Dody Dorn
Musiche: Marc Streitenfeld
Scenografia: Sonja Klaus
Costumi: Catherine Leterrier
Interpreti: Russell Crowe, Albert Finney, Marion Cotillard, Abbie Cornish, Didier Bourbon, Tom Hollander, Freddie Highmore
Produzione: Fox 2000 Pictures, Scott Free Productions
Distribuzione: Medusa Film
Nazionalità ed anno: USA, 2006
Durata: 118'
Titolo originale: A Good Year
Data di uscita:  15 dicembre 2006
Sito ufficiale
Sito italiano
Soundtrack

UN’OTTIMA ANNATA
3

Max Skinner, brooker rampante e senza scrupoli, proprio nel momento di maggior gloria riceve la notizia della morte di suo zio Henry, che gli ha lasciato in eredità un casale con vigneti nel Sud della Francia. Partito solo per qualche giorno per sbrigare le formalità della successione, sarà talmente irretito dal paesaggio e dalle vicissitudini provenzali da modificare radicalmente la sua esistenza.
Ridley Scott affronta per la prima volta la commedia leggera (se si vuole escludere il dolceamaro Thelma e Louise) traendo spunto dal romanzo, autobiografico, del suo amico Peter Mayle, ex pubblicitario londinese che da qualche anno ha lasciato la frenetica vita cittadina per rifugiarsi in Provenza.
Nel film di Scott, anche lui proprietario di una tenuta da quelle parti, ogni sequenza trasuda ammirazione per i posti descritti (una vera maison vinicola letteralmente invasa dalla troupe proprio nel periodo della vendemmia), anche se la Francia è rappresentata con uno stile scanzonato e fumettistico che ricorda un po' "il fantastico mondo di Amelie". Ma sebbene il film risenta di quest'impostazione dualistica, che un po' moralisticamente (a chi non piacerebbe vivere tra le vigne provenzali?...) contrappone la spietata vita londinese con l'allegra e tranquilla atmosfera di campagna, dove magicamente si trova anche l'amore, la commedia funziona e scorre anche grazie ad un Russell Crowe perfettamente a suo agio tra uva, calici e scorpioni. Da menzionare la presenza del grande Albert Finney, lo zio Henry, mentre la sua figlia illegittima è interpretata dall'astro nascente australiano Abbie Cornish.

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