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PATRICE LECONTE: «TRA TRE FILM MI RITIRO»
Il regista parigino presenta a Roma Il mio migliore amico e annuncia «Non voglio diventare come i vecchi registi, ormai l'ombra di se stessi, meglio chiudere in bellezza»
Patrice Leconte è venuto a Roma per parlare di amicizia. Tema quanto mai caro al regista francese, che ha perentoriamente intitolato il suo ultimo lavoro Il mio migliore amico, uscito oggi nelle sale in una quarantina di copie per Lucky Red. Perché dunque, dopo il magnifico L'uomo del treno, un nuovo film sull'amicizia? «Si inizia a parlare seriamente di qualcosa quando questo qualcosa inizia a mancare. Evidentemente si parla di amicizia perché nella nostra società consumista - scusate se sono retorico e quasi banale - non si ha più tempo per i rapporti veri. Da questo mi è sembrato bello raccontare quanto l'amicizia non sia un bene acquistabile. Per questo viene a mancare oggi!». Ma esiste allora una ricetta per farsi degli amici? Dice Leconte: «Per avere veri amici bisogna investire il proprio tempo per dedicarsi a loro, per interessarsi alle loro vite, per essere curiosi delle loro esistenze. Io stesso, se dovessi pensare ad un Amico da chiamare in caso di emergenza alle 3 del mattino, avrei delle difficoltà. Ho tanti amici, ma "il migliore amico" avrei problemi a riconoscerlo oggi». E in riferimento alla possibilità di amicizia "pura" tra uomini e donne, il regista sembra incuriosito, «Non mi dispiacerebbe fare un film su un rapporto di amicizia tra un uomo e una donna; anzi, Il mio miglior amico, originariamente, voleva essere questo. Ma quando ho iniziato a mettere "nero su bianco" mi sono accorto di quanto fosse complicato... Probabilmente riflette la complessità che è anche nella vita. Con ciò non intendo negare la possibilità di questo tipo di amicizia, anzi».
A proposito di nuovi film, Patrice Leconte rivela la sua intenzione di un ritiro dall'attività a breve: «Intendo ritirarmi tra 3 film. Non voglio ridurmi come i vecchi registi, irriconoscibili e che suscitano solo tenerezza presso il pubblico. Meglio uscire in bellezza». Questi nuovi progetti, a detta del regista, saranno un film sul Natale che inizierà a girare ad aprile, un remake di Messieur e un nuovo film con Vanessa Paradis, che sta già scrivendo con Serge Frydman.
Piccola curiosità: per la prima volta un film francese esce prima in Italia che non in madrepatria; Il mio migliore amico, infatti, sarà nelle sale transalpine dal 20 dicembre.
Mad Wood ha scritto:
«Intendo ritirarmi tra 3 film. Non voglio ridurmi come i vecchi registi, irriconoscibili e che suscitano solo tenerezza presso il pubblico. Meglio uscire in bellezza».
Chissà cosa ne pensa Monicelli.


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