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SI È CHIUSA LA XXV EDIZIONE DI “PRIMO PIANO SULL’AUTORE” CON UNA GRANDE SORPRESA…

Bud Spencer & Terence Hill tornano con un nuovo progetto? "Certo, certissimo... anzi probabile..."

SI È CHIUSA LA XXV EDIZIONE DI “PRIMO PIANO SULL’AUTORE” CON UNA GRANDE SORPRESA…

Si è chiusa, ad Assisi, la XXVma edizione di Primo Piano Sull'Autore con una notizia da far tremare i polsi ai milioni di fans che la "Limited Corporation Spencer & Hill" ha annunciato l'ultimo giorno... "L'idea di tornare insieme, dopo 40 anni e 17 film interpretati in coppia, forse non è così improbabile, anzi"... Così Bud Spencer & Terence Hill hanno annunciato nell'ultimo giorno della manifestazione a loro dedicata. Insomma la volontà esiste. La voglia pure, come anche il desiderio... Ma manca ancora il  progetto in grado di scaldare i cuori della coppia d'oro del cinema italiano. Questione di settimane, di mesi? Forse, di certo i due con il cuore ancora da ragazzini scanzonati, hanno la volontà di continuare a divertersi con il cinema e, soprattutto, a far divertire gli spettatori...
È per questo che i due - durante la giornata finale della XXV edizione di "Primo Piano sull'Autore" la rassegna assisana sul cinema italiano d'autore quest'anno a loro dedicata -  hanno preferito restare sul vago, schivando anche provocazioni pericolose, come quella di vedere una partecipazione straordinaria di "Piedone" Bud Spencer nei panni di un Prefetto nella fiction "Don Matteo" con Terence Hill protagonista.
Parole che, però, sembrano l'esatto contrario di quello che di quello che dicevano tra sguardi e ammiccamenti dei due.
"Vogliamo tornare insieme, abbiamo la volontà di farlo -ha detto Terence Hill- ma dipende dalla sceneggiatura e da quello che si riesce a fare. Non possiamo fare un film come quelli del passato. Siamo diversi, anche anagraficamente, da quelli che tutti conoscono ed è per questo che per tornare a lavorare insieme cerchiamo una storia che ci stia bene".
"Speriamo di riuscire a trovare qualcosa per continuare una storia meravigliosa - ha aggiunto Bud Spencer - Io sono vicino agli ottanta anni e con chi farei a
cazzotti? Il problema è che se diventiamo cattivi o interpretiamo ruoli drammatici è finita, l'impronta dei nostri film deve rimanere sempre la stessa. Qualunque cosa di diverso facciamo sarebbe sbagliata".
L'ultimo giorno è stato caratterizzato dal  convegno di studi "West, botte da orbi e buoni sentimenti" con studiosi, critici e storici del cinema che hanno ricostruito il percorso creativo e cinematografico di Bud Spencer e Terence Hill.
Fra gli interventi anche quello del presidente di Cinecittà Holding Sandro Battisti che ha promesso un intervento diretto di Cinecittà Holding affinché una delle pellicole simbolo della coppia venga al più presto restaurata. Nel suo intervento, inoltre, Battisti ha parlato del futuro del cinema italiano auspicando più spazio per le nuove generazioni. "Oggi -ha detto- i giovani hanno meno spazio rispetto al passato. Ci siamo tanto battuti per le quote rosa per avere più donne nei ruoli che contano della società. Mi auguro lo stesso impegno da parte di tutti su una campagna che abbia ad oggetto "le quote giovani" per consentire anche alle nuove generazioni di poter emergere".
Ma oltre a lui hanno parlato personaggi come Giulio Base, Enrico Oldoini, Tonino Valerii, Rick Battaglia, John Philip Law, la figlia del compianto regista/produttore Italo Zingarelli, Sandra, Angelo Infanti e tanti altri personaggi che hanno avuto il piacere di lavorare con i due "Mostri Sacri" del cinema italiano. Ma anche storici e critici del cinema che hanno posto l'accento sull'importanza e il ruolo che hanno svolto nel cinema degli anni '60 '70 e '80 Spencer & Hill. Un ruolo di assoluta egemonia economica al botteghino e di valenza culturale. Una sorta di tardivo mea culpa che soprattutto i critici, sempre molto duri con i film della coppia, hanno voluto rendere in questa giornata di studi ma anche ricca di aneddoti raccontati da chi ha lavorato con loro. Convegno, condotto con brio da Steve Della Casa ed Enrico Magrelli, che si è concluso tra gli applausi scroscianti di una platea numerosa (fan club accorsi da tutta Italia) con Bud Spencer e Terence Hill visibilmente commossi.
Un grande omaggio, tra la festa goliardica e il rigore culturale, che siamo fieri di aver contribuito nella realizzazione e di essere stati il magazine ufficiale della rassegna.
Come al solito dobbiamo esaltare la figura di Franco Mariotti, anima e cuore della manifestazione, e i nostri due direttori  Mauro Conciatori e Valerio Sammarco. Conciatori che da sempre realizza la manifestazione con il Mariotti, e Sammarco che da tre anni è diventato un punto fermo e pilastro per tutto ciò che riguarda l'organizzazione. Una "Trinità" che ben si sposa con l'edizione di quest'anno... "E li chiamarano Trinità...".
A conclusione della giornata, la sera (durante la cena di gala per i due protagonisti), c'è stata la cerimonia di consegna della XV edizione Premio Domenico Meccoli "ScriverediCinema".
Premi che sono andati a: Tullio Kezich (Premio  alla Carriera); Maurizio Cabona (al critico cinematografico) e Silvio Danese (critico cinematografico);  Leonardo Jattarelli "al giornalista cinematografico"; A-Anna diretto da Maria Latella "al periodico o quotidiano non specializzato"); Marco Giusti (al giornalista televisivo cinematografico - TV pubblica); Close Up diretto da Giovanni Spagnoletti (al magazine on-line di cinema); Silvia Mauro (al giornalista televisivo cinematografico-TV privata). Per quanto riguarda la categoria del miglior libro di autore italiano sul cinema la giuria quest'anno ha ritenuto opportuno premiare "La storia di Roma città aperta" di Stefano Roncoroni e "Orson Welles in Italia" di Alberto Anile per l'importanza del contenuto riguardante nel primo la storia della gestazione del film caposcuola del neorealismo e nel secondo il racconto della permanenza del grande attore-regista americano in Italia e il suo rapporto con i grandi del nostro cinema.
Dopo la consegna delle targhe onorifiche della Città di Assisi a Bud Spencer & Terence Hill, Franco Mariotti ha salutato tutti e dato appuntamento all'anno prossimo annunciando grandi cambiamenti e sorprese...

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