Login utente
Cerca
Editoriale
Cinema - Festival di Roma III
Messaggi recenti del blog
- IL PROGRAMMA DI VISIONARI DI GIOVEDÌ 18 DICEMBRE 2008 ORE 14
- AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEGLI ITALIAN DVD AWARDS
- ANNULLATO IL DIVIETO AI MINORI DI 14 ANNI PER IL FILM STELLA
- AL VIA "IL MILIONE - FESTIVAL DEL VIAGGIO"
- ARESE IN CORTO... NASCE MONDO CORTO...
- L’ASSOCIAZIONE MONTECATINI CINEMA (FILMVIDEO) AL TERMINE DEL 2° MANDATO TRIENNALE RINNOVA LE CARICHE SOCIALI
- PROIEZIONE DEL FILM “AGOGNO LA GOGNA”
- VISIONARI GIOVEDÌ 4 DICEMBRE 2008 ORE 14.00
- “THE MILLIONAIRE” VINCITORE AI BRITISH INDEPENDENT FILM AWARDS
- "3D DAY" AL "FUTURE FILM FESTIVAL" 2009 IL 31 GENNAIO 2009
Argomenti del forum attivi
21 GRAMMI
di Alejandro Gonzáles Iñárritu
Cast: Sean Penn, Benicio Del Toro, Naomi Watts, Charlotte Gainsbourg
Nazionalità e anno: USA, 2003
Distribuzione: 20th Century Fox Home Entertainment
Edizione: italiano, originale
Sottotitoli: italiano
Audio: dolby-digital 5.1, DTS
Schermo: widescreen anamorfico 1.85:1
Durata: 120'
Extra: Trailer; Documentario "21 Grams in fragments"; commento del regista al film; Interviste a Sean Penn, Benicio Del Toro, Naomi Watts.
Note: Perfetto l'audio, ben presente anche nelle più piccole sfumature, per "carpire" al meglio anche un sospiro impercettibile. Ottima anche la qualità video, con un'immagine nitida e ben equilibrata, che rispecchia i toni freddi della pellicola. Bene anche gli extra, soprattutto il documentario, che esplica bene il lavoro fatto.
Regione: 2
Sito ufficiale: http://www.foxvideo.it/
Titolo originale: 21 Grams
Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Ottima
Intanto il titolo. 21 grammi. Sono quei pochi grammi che si perdono nel trapasso verso l'aldilà (se esiste). Un passaggio obbligato tra la vita e la morte, quel piccolo "peso" che indica che ormai non si è più vivi... un peso infinitesimale che separa la vita dalla morte, che sancisce il trapasso da una realtà a qualcosa che significa il nulla. 21 piccoli ed insignificanti grammi che dicono se sei morto o meno. Il "peso" dell'anima... Ecco queste sono le premesse del film di Iñárritu, tanto per capire di cosa si parla... La storia lega tre personaggi in modo serrato e stretto, con una struttura filmica che inizia dalla fine e va avanti con salti spazio temporali per raccontare una storia di per se anche semplice, ma che viene resa complessa dai continui rimandi ed intrecci che esistono tra i tre protagonisti, Cristina, Paul e Jack, ognuno con una propria storia, dei dolori ed un passato mai dimenticato.
Tre vite che sono strettamente legate tra di loro. Paul, malato cardiaco all'ultimo stadio, riceve il cuore che aspettava da tempo. Ma lui vuol sapere a chi apparteneva. Così scopre che era del marito di Cristina, una donna distrutta dal dolore della perdita del marito e del figlio e che si sta lasciando andare ad una vita non vita. La sua vita va avanti per inerzia tra alcool e qualsiasi cosa possa "stordire il so dolore". Mentre Jack, un uomo ossessionato dalla religione cattolica, con un passato di delinquenza alla spalle, è l'uomo che per errore ha ucciso il marito di Cristina, ed ora vive di rimorsi sino al punto di andarsi a consegnare alla polizia per scontare i "suoi peccati", lasciando nella povertà la moglie e suoi due figli. Dolore che sgorga da ogni parte. Paul lascia la moglie per inseguire un sogno, cercare di conoscere Cristina, ci riesce se ne innamora ma quando le dice che il suo cuore è quello del merito provoca una grande ira in lei. Ma poi tutto si acquieta. Entrambi sono due anime alla deriva. Cristina però cerca vendetta e convince Paul ad uccidere Jack che nel frattempo è uscito di prigione per andare a lavorare in "campi controllati" visto il suo buon comportamento. Ma all'ultimo momento Paul non riesce ad uccidere l'uomo. Ma il destino è sempre in agguato. Per sbaglio Paul viene colpito da un proiettile e muore. Era quello il suo fato...
Film che Iñárritu porta avanti alla sua maniera, freddo, glaciale, dove i sentimenti escono violenti oppure senza nessuna emotività. Ma quando esplodono sono duri, molto forti, basta un niente per scatenare l'ira del buon Jack. Una struttura a strappi che ben si concilia con la storia e che affascina in questo continuo "vai e dai" di eventi. Eventi che sono legati alle emozioni, ai sentimenti, ma che descrivono una storia reale, una storia come tante altre. Una storia che Iñárritu porta avanti con ferma e ferrea, rispettando una sceneggiatura perfetta supportata da grandi interpretazioni degli attori. Su tutti uno straziante Sean Penn e un tormentato Benicio Del Toro. Un buon/ottimo film, e condanniamo a chi non è piaciuto.


Commenti recenti
3 settimane 14 ore fa
3 settimane 14 ore fa
3 settimane 2 giorni fa
3 settimane 5 giorni fa
3 settimane 5 giorni fa
6 settimane 2 giorni fa
6 settimane 2 giorni fa
6 settimane 2 giorni fa
6 settimane 2 giorni fa
7 settimane 6 giorni fa