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IL SEGRETO DI ESMA - GRBAVICA

di Jasmila Žbanić

Sceneggiatura: Jasmila Žbanić
Fotografia: Christine A. Maier
Montaggio: Niki Mossbock
Scenografia: Kemal Hrustanović
Costumi: Lejla Hodžić
Interpreti: Mirjana Karanovic, Luna Mijovic, Leon Catic, Jasna Beri
Produzione: Coop99, Deblokada, Noirfilm, Jadran Film
Distribuzione: Istituto Luce
Nazionalità ed anno: Bosnia Erz./Austria/Germania/Croazia, 2006
Durata: 90'
Data di uscita: 27 ottobre 2006
Sito italiano
Note: Orso d'Oro per il Miglior Film al Festival di Berlino 2006

IL SEGRETO DI ESMA - GRBAVICA
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«Il sangue e le lacrime restano» recita il testo di una canzone popolare bosniaca, alla cui melodia si lasciano trasportare alcune donne. Sul loro volto la traccia del dolore è evidente: sono le vittime delle violenze sessuali praticate dai soldati serbi in Bosnia durante l'interminabile guerra dei Balcani. Esma è una di loro. E ha lottato senza sosta per dare alla luce il frutto dello stupro che ha subito, la sua bambina Sara. Del loro rapporto racconta Il segreto di Esma - Grbavica, sorprendente opera prima girata con sensibilità e talento dalla regista bosniaca Jasmila Žbanić, che con questo film si è meritata l'Orso d'oro all'ultimo Festival di Berlino. Sarajevo, quartiere di Grbavica. Esma è una donna di mezza età totalmente devota alla figlia, l'adolescente Sara, per sostenere la quale lavora di giorno in fabbrica e di notte come cameriera in un locale. E non si limita al sostentamento di Sara: vuole che la ragazzina partecipi come tutti alla gita scolastica, che le costerà una quota rilevante di soldi extra. Potrà tuttavia beneficiare di una riduzione del costo in quanto Sara, secondo la versione ufficiale, è figlia di un "martire di guerra", come diversi suoi compagni. Per l'agevolazione serve però l'esibizione del certificato di morte in guerra del padre di Sara.  Esma dice a Sara di non temere, il certificato sarà presto nelle mani del professore a scuola, ma sta mentendo giacché quella versione non è veritiera: Sara è figlia di un soldato serbo, ignoto, che ha brutalmente violentato Esma durante la guerra dei Balcani. La donna, sconvolta dalle violenze, aveva tentato di abortire o di allontanare la neonata, ma una volta che le era stata portata per l'allattamento, aveva desistito: «Avevo dimenticato che c'era qualcosa di bello in questo mondo». La verità, però, è troppo atroce per essere comunicata a Sara, ragazzina già problematica e aggressiva. I giorni proseguono, fino all'avvicinarsi della gita, ma il certificato ancora non c'è...
È un film importante l'opera prima di Jasmila Žbanić: non a caso ne accompagna l'uscita nelle sale il patrocinio di Amnesty International, impegnato ultimamente con una forte campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Girato con maestria e sensibilità poco comuni, Il segreto di Esma evidenzia con rigore e senza retorica uno dei drammi più duri della società moderna. E si avvale della grande interpretazione di una delle più stimate attrici balcaniche, Mirjana Karanovic (musa di Emir Kusturica) e della debuttante Luna Mijovic nel ruolo di Sara. Meritatissimo l'Orso d'oro alla Berlinale ma anche i premi della giuria ecumenica e per la pace, sempre durante il festival nella capitale tedesca.

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