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FIREWALL

di Richard Loncraine

Cast: Harrison Ford, Paul Bettany, Virginia Madsen, Robert Patrick, Robert Forster, May Lynn Rajskub, Alan Arkin
Nazionalità e anno: USA, 2006
Distribuzione: Warner Home Video
Edizione: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano, inglese, arabo, olandese, islandese, italiano per non udenti, inglese per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.40:1
Durata: 100'
Extra: Conversazione con Harrison Ford e Richard Loncraine (15'26"); La scrittura di un thriller (3'16"); Trailer.
Note: Ottimo l'audio, potente e ben definito, con un ottimo bilanciamento ed un buona distribuzione sulle diverse uscite, per un suono nitido e cristallino e coinvolgente. Buonissimo anche l'audio in inglese. Ottima la qualità  video, con colori ben definiti, accesi e brillanti, anche nelle scene più scure. Ottimo il contrasto per una definizione dell'immagine di altissima qualità. Gli extra sono molto interessanti, anche se risicati, soprattutto l'intervista a due tra Ford e Loncraine. L'unico rammarico l'assenza di sottotitoli che ne limitano la fruizione. Peccato.
Regione: 2
Sito ufficiale:
http://www.warnerhomevideo.it/
Titolo originale: Firewall

Qualità artistica: Buona
Qualità immagine: Ottima
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Discreta

4
FIREWALL
3
Cosa fare per rapinare una banca? Entrarci dentro ed iniziare a sparare e prendere più soldi possibili... oppure... con i nuovi sistemi informatici, rubare soldi in modo virtuale da un server, aggirando password e firewall per ottenere 100 milioni di dollari e vederli trasferire in un nanosecondo su un conto offshore in qualche paradiso fiscale.
Ed è quello che vuole fare il superdelinquente Bill Cox (ma è un nome fittizio) con l'aiuto di Jack Stanfield, capo della sicurezza informatica della Landrock Pacific Bank. Ma come fare se l'uomo in questione, Jack, è una persona superonesta? Rapire la moglie Beth e i loro due figli e costringerlo a collaborare con le cattive sotto la minaccia di ucciderli! Ma è chiaro sin dall'inizio per Jack, che Bill, dopo aver ottenuto i soldi li ucciderà tutti, sia perché lo hanno visto in volto, come hanno visto i suoi complici, e sia perché non deve lasciare nessuna traccia possibile che lo possa ricondurre a se. Ed è per questo che architetta un piano complicato e complesso. A Jack non rimane altro che collaborare, però, con l'idea di risolvere il problema in qualche modo, perché sa cosa lo attende...
Loncraine (autore già del mediocre Wimbledon) mette in piedi un thriller ad alta tensione, che nonostante qualche buco e qualche orpello macchinoso in eccesso, funziona più che bene, scorrendo con un ritmo frenetico, grazie ad un ottimo montaggio, e delle belle invenzioni di sceneggiatura che danno una patina di novità al film che si basa da una parte sulla genesi classica del thriller, dall'altra la costruzione attraverso il mezzo informatico e la rete, vera innovazione di fine millennio, grande e pratica novità che però ha tutte le controindicazioni del caso. L'apparente facilità con la quale si può rovinare una vita o trasferire soldi rubandoli a tanti correntisti in modo da non essere troppo appariscenti. Come dire: "i soldi è meglio metterli sotto il materasso". A parte ciò Firewall si snoda in modo lineare, con qualche sterzata ogni tanto per "provocare" dei punti nevralgici di dubbio e di deragliamento per creare quella giusta suspense che con il tipo di struttura usata sarebbe venuta a mancare. Una suspense bella "tirata" che tiene sempre sulla corda attraverso la stimolazione dei gangli vitali del film. Nel complesso un buon film, che sarebbe potuto essere un piccolo cult con una regia con maggior estro ed una recitazione più convinta da parte di Harrsion Ford, ormai anche inadatta a questi action movie, che gigioneggia un po' troppo facendo il verso a se stesso. Bravissima invece Virginia Madsen (ri/scoperta solo in questi ultimi tempi dopo il grande successo di Sideways), sottotono Paul Bettany che abbiamo visto in ruoli più adatti a lui e più convinto di quello che fa.
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Mi sembri accecato dalla rabbia. Hai qualche problema con Harrison Ford?
Il film non è nulla di eccezionale, ma un'onesta pellicola di genere thriller, nulla più!
Sei troppo livoroso mio caro Haslan


Gio, 12/10/2006 - 13:45

Un film più brutto e pretenzioso di questo rare volte mi è capitato di vedere. Con un H.F. fuori di testa e il bravo "Silas" che non regge l'urto con il genere. Brutto ed ancora brutto

Lun, 02/10/2006 - 19:42