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YEYAN

di Feng Xiaogang

Soggetto e Sceneggiatura: Tai An-Ping Chiu, Xiaogang Feng
Fotografia: Li Zhang
Musiche: Tan Dun
Scenografia: Timmy Yip
Interpreti: You Ge, Xiaoming Huang, Jingwu Ma,       Daniel Wu,  Ziyi Zhang, Xun Zhou
Produzione: Huayi Brothers,  Media Asia Films Ltd.
Distribuzione Internazionale: Media Asia Films Ltd.
Nazionalità ed anno: Cina, 2006
Formato: 35mm, col.
Durata: 131’
YEYAN
4
L’incursione nel  wuxiapian da parte di Feng Xiaogang regala un film intriso di lirismo tragico, che fa tesoro di Shakespeare (l’Amleto, ma anche Romeo e Giulietta e il Macbeth) collocandolo felicemente in una delle più violente, e cupe, epoche della storia cinese. Un mondo gretto, pieno di insidie malgrado la sua magniloquenza, pieno di solitudine e paura.
Il mondo dove è costretta a vivere la giovane imperatrice Wan (Zhang Ziyi, eccezionale) è un mondo inadatto per una donna sola: un retroscena che non giustifica, ma spiega in modo eloquente la sua solitudine e le sue azioni, volte alla ricerca di un amore impossibile, quella per Amleto/ Wu Luan, che paradossalmente generano ancora più solitudine, in un gioco beffardo del destino che non risparmia nessuno, a cominciare dalle parti che assegna a ognuno dei personaggi (Wan è “costretta” a essere cattiva; Wu Luan è shakesperianamente predestinato alla vendetta e alla morte). In questo senso, lo spirito drammaturgico e teatrale emerge alla perfezione, grazie alle straordinarie e abissali scenografie di Timmy Yip, alla fotografia essenziale che privilegia il nero squarciandolo con lame di luce. Fanno da contraltare le scene in esterni, dove avviene l’ibridazione in chiave action: Yuen Woo Ping è produttore esecutivo, e questo rende l’idea su cosa aspettarsi. La sorpresa è che le sue ben note ed iperrealiste coreografie d’azione possono stavolta definirsi letteralmente tali, assomigliando più a veri balletti dal sapore lirico e sospensivo, tutt’altro che gratuiti.
I puristi potrebbero avere da ridire su come Yeyan contamini Oriente e Occidente, in uno sforzo produttivo talmente eclatante da indurre al sospetto che molto ci si sia concentrati sulla sua esportabilità: ma Ang Lee, in ogni caso, questi risultati può vederli con l’ausilio di un ottimo cannocchiale.
Antica Cina, nella caotica epoca delle Cinque Dinastie e dei Dieci Regni (907-960 D.C.). La giovane, valorosa e bellissima imperatrice  Wan (Ziyi Zhang) cova desideri nascosti verso il figliastro, il Principe Wu Luan (Daniel Wu), giovane malinconico e introverso. Quando l’imperatore muore all’improvviso, il trono viene occupato dal fratello minore Li (Ge You). Wan accetta di sposarlo, convinta che sia l’unico modo di proteggere Wu Luan. Ma Li incarica di nascosto le sue guardie di uccidere il nipote.
Scampato all’attentato, Wu Luan intende vendicarsi dello zio, convinto oltretutto che sia stato lui a uccidere il padre. Tornato  a palazzo, Wu Luan si ritrova intrappolato in un doppio triangolo amoroso, conteso tra l’imperatrice e Qing Nu, la figlia del Gran Maresciallo. Quando Li organizza un grande banchetto per i suoi ministri, Wu Luan capisce che è il momento di agire. Ma anche l’imperatrice Wan e il Gran Maresciallo hanno i loro piani…
Action movie e dramma, formula collaudata dai tempi de La tigre e il dragone, con in più la fonte ispiratrice dell’Amleto. Il set che ripropone il palazzo dell’Imperatore, lungo 180 metri e largo 60, è il più grande mai costruito in Cina.
Feng Xiaogang è nato a Pechino nel 1958. Figlio di un professore universitario membro del partito comunista, ha iniziato a lavorare come art director presso la Beijing Television Art Center nel 1985. In seguito ha iniziato la sua attività di sceneggiatore, lavorando a stretto contatto con il regista  Zheng Xiaolong. Nel 1994 è passato dietro la macchina da presa, ottenendo grande successo in patria col suo secondo film The Dream Factory (1997), che ha dato vita a un movimento chiamato "Hesui Pian" (Film del nuovo anno).
 
Filmografia:
1994 Yong shi wo ai (Gone Forever with My Love)
1997 Jiafang yifang (The Dream Factory)
1998 Bu jian bu san (Be There or Be Square)
1999 Mei wan mei liao (Sorry Baby)
2000 Yi sheng tan xi (A Sigh)
2001 Da wan (Big Shot's Funeral)
2003 Shou ji (Cell Phone)
2004 Tian xia wu zei (A World Without Thieves)
2006 Yeyan (The Banquet)
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