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THE QUEEN
di Stephen Frears
Soggetto: Peter Morgan
Sceneggiatura: Peter Morgan
Fotografia: Affonso Beato
Montaggio: Lucia Zucchetti
Musiche: Alexandre Desplat
Scenografia: Matthew Broderick
Costumi: Consolata Boyle
Interpreti: Hellen Mirren, Michael Sheen, James Cromwell, Sylvia Syms, Alex Jennings
Produzione: Pathé Pictures International, Scott Rudin Productions
Distribuzione Internazionale: Miramax
Distribuzione: BIM
Nazionalità ed anno: Gran Bretagna, 2006
Formato: 35mm, colore
Durata: 100’
Sito ufficiale
Note: Premio Oscar, Golden Globe e Coppa Volpi per la Migliore Attrice Protagonista (Helen Mirren)
Note: Premio Oscar, Golden Globe e Coppa Volpi per la Migliore Attrice Protagonista (Helen Mirren)
4 e mezzo
Un tema inedito, una sfida difficilissima. Raccontare le reazioni della Royal Family e del Governo Blair alla morte accidentale di Lady Diana, e soprattutto, rappresentarne le difficoltà nel gestire la tragedia di fronte al popolo britannico. Cosa pensare, cosa dire, cosa fingere. C’era attesa dietro al film The Queen di Stephen Frears ed è stata appagata perché, ad avviso di chi scrive, è il miglior lavoro visto finora in concorso a Venezia 63.
Il regista de Le relazioni pericolose e del più recente Mrs Henderson presenta ha infatti affrontato i “private and public affaires” della famiglia reale all’indomani della tragica morte della principessa Diana nella modalità più appropriata, con il rigore ed il linguaggio che meglio si prestavano a rappresentare un evento – e soprattutto i suoi retroscena – come questo attraverso il cinema. E miglior cast non poteva essere scelto, specie nella straordinaria protagonista Helen Mirren che veste i panni della sovrana in modo impeccabile. Ci sentiremmo di candidarla fin da ora alla Coppa Volpi per la sua incredibile interpretazione.
Classico nella forma che intervalla con giusto equilibrio la ricostruzione dei fatti ad immagini di repertorio, il film trova forza oltre che nelle interpretazioni degli attori anche nell’utilizzo sapiente di espressioni di quel “formal English” - per sua natura così inadatto a veicolare sentimenti - che riesce tuttavia a farsi carico del peso di una situazione “emotiva” definita dal personaggio Tony Blair “the mood is quite delicate now”. L’arte del dialogo, appunto. Convincere la rappresentante in carica di mille anni di monarchia ad umiliarsi scendendo in mezzo alla gente straziata dalla perdita della “Principessa del popolo” non è cosa adatta alla Britishness istituzionale ma Blair, come è noto dalla storia ormai, fu in grado di fare quel miracolo di intermediazione. E Frears, lavorando appunto sulla lingua e sul linguaggio del corpo (straordinarie le silenziose lacrime di Helen “Elizabeth” Mirren che manifestano il disagio verso un dolore che non riesce a gestire e che si appoggia, come catarsi, alla compassione per un cervo ucciso) ci regala la pregnanza di un cinema rigoroso ma non scontato, esplicativo ma mai retorico, profondamente British ma non nazionalista e non risparmia la critica politica alle scelte, più recenti, del Governo Blair: “Ci sarà un tempo – dice la regina al primo ministro – in cui anche lei dovrà affrontare l’opposizione del popolo e quello arriverà senza preavviso”. Il film sarà nelle sale italiane distribuito da BIM dal 15 settembre.
All’indomani della tragica scomparsa della principessa Diana, la famiglia reale e il Primo Ministro Tony Blair devono trovare un modo per rassicurare e riavvicinare il proprio popolo sgomento. Questo rappresenta un duro lavoro soprattutto per la sovrana, Elisabetta II.
Indimenticabile regista di My Beautiful Laundrette (1985) e Le relazioni pericolose (1989), Stephen Frears è considerato uno dei registi britannici più versatili e stimolanti della sua generazione. Nato nel 1941, ha debuttato in teatro come assistente di Lindsay Anderson e poi nel cinema come aiuto regista di Karel Reisz. È del 1971 il suo debutto alla regia Sequestro pericoloso, un poliziesco con Albert Finney. In 35 anni di carriera, Frears si è diviso tra la madrepatria e gli Stati Uniti, vincendo numerosi premi soprattutto i prestigiosi Bafta. Il suo ultimo lavoro è Mrs Henderson presenta con Judi Dench.
Filmografia:
1972 Sequestro pericoloso
1984 Vendetta
1985 My beautiful Laundrette
1987 Prick Up – L’importanza di essere Joe
1987 Sammy e Rose vanno a letto
1988 Le relazioni pericolose
1990 Rischiose abitudini
1992 Eroe per caso
1993 The Snapper
1996 Mary Reilly
1996 The Van – Due sulla strada
1998 The Hi-Lo Country
2000 Liam
2000 Alta fedeltà
2002 Piccoli affari sporchi
2005 Lady Henderson presenta
2006 The Queen
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