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SUCKER PUNCH

di Zack Snyder

Cast: Emily Browning, Abbie Cornish, Jena Malone, Vanessa Hudgens, Jamie Chung, Carla Gugino,  Oscar Isaacs, Scott Glenn
Nazionalità e anno: USA, 2010
Distribuzione: Warner Home Video
Edizione: italiano, inglese, inglese per non vedenti
Sottotitoli: italiano, inglese, danese, finlandese, islandese, norvegese, svedese, italiano per non udenti, inglese per non udenti
Audio: dolby-digital 5.1
Schermo: widescreen anamorfico 2.40:1
Durata: 105'
Extra: Sucker Punch Animated Shorts: vivi anche tu le incredibili storie all'origine dei 4 mondi fantastici del film: Feudal Warriors, The Trenches, Dragon e Distant Planet; La colonna sonora.
Note: Audio strepitoso grazie ad un lavoro rigoroso sull'equalizzazione per un suono nitido e pulito, poderoso e compatto. Un suono potente e lieve che fa assaporare ogni più piccolo suono che "esce" dalla pellicola esaltando i momenti di battaglia come quelli più sinuosi.
Ottima la qualità video. Colori perfettamente tarati e contrasto eccellente che non tradiscono la fotografia virata voluta da Snyder.
Corretto il formato panoramico presente sul supporto.
Ottimi anche gli extra che sono un'estensione della pellicola...
Regione: 2
Sito ufficiale:
www.warnerhomevideo.it  
Titolo originale: Sucker Punch  

Qualità artistica: Buona/Ottima
Qualità immagine: Cult
Qualità audio: Ottima
Qualità extra: Ottima

5
SUCKER PUNCH
3 e mezzo

In un futuro non futuro. In un passato non passato. In un presente non presente. Una ragazza. Una ragazza sola. Una ragazza che ha visto cose che non avrebbe mai dovuto vedere è rinchiusa in un manicomio. È lì per espiare colpe che non ha. Colpe  che sono del patrigno che l'ha rinchiusa in quel luogo infernale. Ed ora, senza più speranze, accoglie il suo fato ma non senza reagire. Deve (re)agire prontamente. Prima di essere lobotomizzata. Ha pochi giorni per evitare il folle intervento... E su queste basi poggia il nuovo film di Snyder. Il regista dell'impetuoso et tumultuoso 300 e dello straordinario Watchmen continua sulla stessa lunghezza d'onda con questo Sucker Punch, che anche se non è tratto direttamente da una novel graphic paga un forte tributo a questa "letteratura da strada" con le sue atmosfere gotiche e barocche da "futuro imperfetto" e un linguaggio basico e raffinato al tempo stesso che pongono la storia di Baby Doll (la protagonista) al centro di un universo senza tempo e senza luogo. Un novel graphic in "movimento" perpetuo che si nutre delle viscere dell'umanità come di quelle implicite del genere. Una storia che ci racconta di una ragazza e di altre 4 rinchiuse in un manicomio dal quale cercano di fuggire. Ma non è solo una fuga di moto a luogo ma soprattutto da quel "triste e insano" destino che vede confinate i propri sentimenti/emozioni negli angoli oscuri della mente. Ma come liberare entrambe? Difficile ma non impossibile! Serve molta forza che le piccole giovani donne posseggono anche se rifiutano di "essere" e preferiscono, a volte, sopravvivere. Ma l'arrivo della nuova ragazza suscita quel moto impellente di ribellione da quello status quo ammantato da folle magia nera. Baby Doll vede quel luogo di totale insanità mentale come un bordello gestito dal capo degli infermieri. Un "pappone" che sfrutta quelle ragazza. La psichiatra è la matrona di quello spettacolo. E loro, le ragazza, "carne da macello" per gli "spettatori". Ed allora perché non portare quella storia su un altro piano dimensionale? È quello che Baby Doll fa con le sue amiche. Rocket, Blondie, Amber e Sweet Pea  metteranno tutto il loro impegno per affrontare le varie prove per uscire da quel luogo. In questo saranno aiutate da "L'uomo saggio". Ma il loro "percorso a ostacoli" come andrà a finire? Tra mille e una sorprese non tutto andrà per il verso giusto ma alla fine il bene e la giustizia trionferanno come nella più classica delle fiabe. E anche in Sucker non poteva essere altrimenti anche se tra mille rivoli di dolori che infiammano la pellicola grazie ad una storia effervescente e stupefacente che entusiasma il pubblico più giovane e rincuora i sentimenti dei più anziani grazie alle gesta delle 5 eroiche ragazze. Una fiaba che da Alice ai personaggi dei fratelli Grimm tracima lo spettatore in una valle di lacrime senza fine dove il bravissimo Zack Snyder titilla al punto giusto i sentimenti degli spettatori grazie anche al supporto delle giovani eroine ben scelte tra la pletora di meteore hollywoodiane... dalla bravissima Abbie Cornish alla sofferente Jena Malone, dalla sorridente Jamie Chung alla fosca Vanessa Hudgens sino alla tormentata Emily Browning sorprendono lo spettatore per quella voglia di incidere profondamente sulle istoriazioni della pellicola. Un lungo incubo che alla fine apre alla speranza sotto una coltre di neve leggera che raggela gli animi...
Un grande film poco apprezzato all'uscita in sala ma che merita una seconda chance solo anche per come è mostrata la follia e l'insanità dei manicomi...

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Maestoso come solo i capolavori sono. In tempi di cinema basso ogni tanto si possono assaporare grandi film come questo snobbati da tutti ma non da voi.

Mar, 07/02/2012 - 23:34