Menu principale

Login utente

Commenti recenti

Argomenti del forum attivi

Scambia informazioni

Syndicate content

LA 21. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA NON PARLA ITALIANO (ALMENO IN CONCORSO)

Unico rappresentante tricolore è un evento speciale fuori concorso e si intitola La rieducazione, girato e prodotto con 500 euro da un collettivo di quattro giovani registi improvvisati. Tra i titoli in competizione spiccano Le pressentiment di Jean-Pierre Darroussin e A Guide to Recognizing Your Saints di Dito Montiel, prodotto da Sting e consorte

LA 21. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA NON PARLA ITALIANO (ALMENO IN CONCORSO)
Presentata oggi a Roma la selezione ufficiale della 21ma Settimana internazionale della Critica (SIC) che si svolgerà nell’ambito della Mostra internazionale di Arte Cinematografica al Lido di Venezia, dal 31 agosto al 9 settembre. Nove i titoli della selezione, di cui sette opere prime in concorso, l’evento speciale di chiusura La rieducazione di quattro giovani registi italiani (fuori concorso) e l’omaggio al regista Otto Preminger con la proiezione della copia restaurata di Bunny Lake è scomparsa in occasione del centenario dalla nascita e ventennale dalla morte.
“Le sette opere in concorso provengono da sette paesi diversi così distribuiti: tre dal continente americano (Usa, Argentina, Canada), uno dall’Asia (Taiwan) e tre dall’Europa (Francia, Polonia, Ungheria) – ha specificato Francesco Di Pace delegato generale della commissione selezionatrice. “Il tema su cui abbiamo puntato quest’anno è quello della ‘scomparsa’, trattato in tutte le pellicole seppur secondo i canoni di generi cinematografici diversi”. Ecco i titoli che concorreranno al premio SIC di 3.000 euro: El Amarillo di Sergio Mazza, Egyetleneim di Gyula Nemes, A Guide to Recognizing Your Saints di Dito Montiel, Hyena di Grzegorz Lewandowski, Le pressentiment di Jean-Pierre Darroussin, Sur la trace d’Igor Rizzi di Noel Mitrani, Yi Nian Zhi Chu - Do over di Yu-Chieh Cheng.
Piccola polemica, si accennava, sull’assenza o meglio carenza nazionale: nessun italiano concorrerà infatti al premio della 21ma SIC. “In realtà noi avevamo scelto un’opera italiana – ha sottolineato Di Pace – e si trattava de L’aria salata di Alessandro Angelini prodotto da Bianca Film con Rai Cinema e interpretato da Giorgio Pasotti e Michela Cescon. Il punto è che la pellicola si è ritirata all’ultimo momento per motivi di mancanza di distribuzione allo stato attuale delle cose. L’Italia è dunque rappresentata nel fuori concorso dall’evento speciale La rieducazione. Si tratta di un lavoro realizzato e autoprodotto in 3 mesi con 500 euro da quattro ragazzi (Davide Alfonsi, Alessandro Fusto, Denis Malagnino e Daniele Guerrini, del collettivo “Amanda Flor”), a dimostrazione che la buona volontà e le idee vanno premiate, al di là dei budget. La Settimana della Critica ha infatti la mission di lanciare nuovi talenti e linguaggi ma anche di promuoverli presso il mercato internazionale”.
SIC
accedi o registrati per inviare commenti